Pokémon Go è più stabile ma perde indicatore di distanza e risparmio batteria

Pokémon Go

Niantic ha reso disponibile il primo aggiornamento di rilievo di Pokémon Go. Di rilievo perché interviene in modo deciso sui problemi di stabilità che l’app ha sempre mostrato, a partire dalla difficoltà ad avviarsi velocemente per arrivare sino alle brusche chiusure senza che l’utente capisse il perché.

I principi di funzionamento di Pokémon Go ovviamente non sono cambiati, ma le novità introdotte sono a doppio taglio: è vero che l’app nel complesso è più stabile e si avvia più velocemente, ma è anche vero che alcune funzioni utili sono state eliminate invece di provare a farle funzionare meglio.

Niantic in sostanza ha scelto la velocità e ha preferito distribuire un’app più solida, più “prudente” (adesso spiega anche che non si deve guidare mentre si cercano Pokemon) al prezzo di eliminare quello che creava problemi. Due le funzioni più importanti che non hanno passato il vaglio della software house: l’indicatore di distanza dei Pokemon e la modalità risparmio batteria.

L’indicatore di distanza basato sul numero di piccole orme sotto i Pokémon non ha mai funzionato bene ed è stato eliminato. Ora quindi ci sono ancora meno indicazioni su come trovare Pokémon (ma ci sono le app accessorie). La modalità risparmio batteria serviva a ridurre molto la luminosità dello schermo, anche ad app attiva, quando si teneva l’iPhone abbassato. Ma ha causato più crash di sistema che risparmi energetici e Niantic l’ha eliminata.

LASCIA UN COMMENTO