Apple investe ancora nel machine learning

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Secondo le indiscrezioni riportate da TechCrunch, Apple avrebbe acquisito Tuplejump, un'azienda americana specializzata nelle soluzioni di machine learning per l'analisi di grandi quantità di dati, i cosiddetti Big Data. Apple, come fa di norma, non ha né confermato né smentito l'acquisizione. A Cupertino però il machine learning è un tema caldo e ha portato diverse acquisizioni negli ultimi mesi.

Lo sviluppo di algoritmi che apprendono automaticamente il funzionamento dei fenomeni del mondo reale esaminando enormi quantità di dati è alla base di molte funzioni che oggi le software house di grandi dimensioni, da Google a Microsoft passando ovviamente per Apple, offrono ai loro utenti. Anche Siri si basa su funzioni di machine learning che le permettono di comprendere cosa le chiediamo anche se ognuno di noi pone la stessa domanda formulandola e pronunciandola in modo diverso.

La visione di aziende come Apple e Microsoft è che diverse funzioni dei loro sistemi operativi andranno sempre più eseguite automaticamente basandosi sul comportamento degli utenti e sul modo in cui utilizzano i computer. Andando oltre, il machine learning è una funzione indispensabile in altri ambiti che spaziano dalla domotica ai veicoli a guida autonoma, tutti ambiti a cui Apple è più o meno attivamente interessata.

Molto probabilmente non vedremo mai un prodotto o una funzione "marchiata" Tuplejump: Apple di solito integra nei propri processi di sviluppo le tecnologie acquisite e le trasforma in funzioni e prodotti, magari a distanza di tempo, ma le tecnologie di Tuplejump saranno parte del "dietro le quinte" dei servizi della nuvola di Apple.

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