In prova: QNAP TVS-1282T3, il primo NAS con Thunderbolt 3

NAS QNAP TVS-1282T3 Hot-swappable

Presentato ad aprile di quest’anno, il nuovo prodotto di punta della taiwanese QNAP Systems, il TVS-1282T3, è il primo dispositivo NAS dotato di connettività Thunderbolt 3. Pensato per essere sfruttato al massimo con i nuovi MacBook Pro e con computer Windows dotati di hardware compatibile, porta i limiti della trasmissione dati a 40 Gbps, il doppio rispetto alla precedente incarnazione Thunderbolt 2 e a prodotti come il TVS-682T che abbiamo provato e recensito nel numero di dicembre 2016 di Applicando. Una tale larghezza di banda consente il trasferimento rapido di video in formato 4K, ma anche di effettuare l’editing in software quali Final Cut Pro X conservando gli ampi file video direttamente sui dischi remoti del NAS.

In redazione abbiamo provato a fondo il TVS-1282T3 per alcune settimane, esplorandone tutte le caratteristiche e imparando ad apprezzarne alcune delle funzionalità meno evidenti che a una prima occhiata possono venir trascurate.

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L’hardware

Quando si pensa a un NAS viene istintivo guardare allo spazio disponibile per i dati, e alle connessioni. Il TVS-1282T3 non difetta in nessuna delle due caratteristiche, ma prima ancora di scendere in questi dettagli val la pena osservare il contorno: le dotazioni hardware sono veramente impressionanti e superiori a molti dei computer che cercheranno di accedere ai dati e alle applicazioni che custodisce il NAsS. Il cuore pensante consiste in un processore Intel 14nm quad-core di settima generazione, disponibile nella variante i5-7500 3,4 GHz e i7-7700 3,6 GHz; la memoria RAM, in velocissimi banchi DDR4, parte da una dotazione minima di ben 16 GB espandibili fino a 64 GB (di serie nel modello di punta).

Dodici sono gli spazi disponibili per installare dischi: 8 permettono di contenere dischi rigidi da 3,5” o 2,5”, 4 slot permettono l’installazione di unità SSD da 2,5”. I dischi, tutti di tipo SATA hot swap da 6 Gbps/3 Gbps, vengono installati in slitte che non richiedono viti, rendendo la manutenzione e la sostituzione di eventuali dischi rotti un’operazione estremamente rapida.

Nas QNAP TVS-1282T3
I bay per gli hard disk sono hot swappable: l’importante è configurare bene il RAID per non perdere nessun dato

Usando dischi da 10 TB, il NAS può essere configurato per supportare fino a 80 TB di spazio totale, al netto della configurazione RAID scelta, delegando alla memoria a stato solido la funzione di acceleratore all’accesso ai dati più comunemente utilizzati. La cache su dischi SSD incrementa di molto le prestazioni complessive del sistema, specialmente quando si fa uso di applicazioni ad accesso rapido casuale dei dati, come quelle di virtualizzazione. Il massimo delle performance si può ottenere installando internamente due schede M.2 SSD. Qualora il limite di 80 TB fosse troppo stringente, si può espandere collegando altri 6 dispositivi di espansione Thunderbolt di QNAP, quali il TX-800P o il TX-500P. Inoltre, sfruttando la tecnologia VJBOD (Virtual JBOD), si può utilizzare lo spazio libero di altri NAS di QNAP, così da costruire una soluzione di memorizzazione affidabile ad altissima capacità.

Nas QNAP TVS-1282T3
I contenitori per i dischi permettono l’installazione senza viti né strumenti: sostituire un disco difettoso è così un’operazione rapidissima

Le dimensioni del NAS non sono trascurabili, così come il peso di quasi 12 kg, esclusi i dischi: largo 37 cm, alto 23,5 cm e profondo quasi 32 cm, per sfruttare al meglio le 4 porte Thunderbolt 3 andrebbe installato sulla scrivania vicino ai computer che accederanno principalmente ai dati, visto che la lunghezza dei cavi per avere la massima velocità consentita da Thunderbolt 3 è pari a 2 metri. Qualora siano sufficienti i 10 Gbps che i cavi Ethernet possono offrire, conviene trovare un posto adatto, dove il calore e la rumorosità generati non siano di ostacolo alla concentrazione. Il TVS-1282T3 ha bisogno infatti di mantenere a una temperatura adeguata tutti i dischi e il processore e questa esigenza viene gestita da ben 5 ventole attivate in maniera intelligente per ridurre al minimo il rumore, comunque presente e udibile quando il NAS deve lavorare attivamente. Anche i dischi durante i cicli intensi di lettura e scrittura generano un ronzio percepibile, che può variare in base al numero e al tipo di dischi installati. Nell’utilizzo normale il NAS è invece silenziosissimo e, se non fosse per i led di stato, ci saremmo chiesti in alcune occasioni se per caso si fosse spento.

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