Apple Watch ha il sensore cardio più preciso: lo afferma uno studio medico

Apple Watch Series 2

Uno studio portato avanti dalla Cleveland Clinic e pubblicato sulla rivista medica JAMA Cardiology ha documentato che Apple Watch è il più preciso tra i wearable da polso che misurano la frequenza cardiaca. Lo studio è stato condotto su un campione di cinquanta adulti sani che hanno eseguito vari esercizi sul tapis roulant e che sono stati sottoposti a varie misurazioni durante e dopo tali esercizi.

Nel complesso il test ha raccolto quasi 1.800 misurazioni cardiache distribuite su vari prodotti testati: quattro wearable (Apple Watch, Basis Peak, Fitbit Charge HR, Mio Alpha) e una fascia cardio da torace come riferimento. Inoltre le misurazioni sono state fatte anche con una apparecchiatura "ufficiale" da elettrocardiogramma.

Il risultato di sintesi dello studio è prevedibilmente che il sistema di monitoraggio più accurato resta la fascia cardio con i suoi sensori a elettrodi: i suoi rilevamenti hanno mostrato una correlazione media del 99 percento con quelli degli elettrocardiogrammi veri e propri.

I risultati del test pubblicati su JAMA Cardiology
I risultati del test pubblicati su JAMA Cardiology

Tra i wearable da polso, che invece usano sensori ottici, Apple Watch è risultato il più accurato con una correlazione media del 91 percento, seguito dal Mio Alpha (sempre al 91 percento ma con una fascia di correlazione più ampia) e poi dal Fitbit Charge HR (84 percento) e dal Basis Peak (83 percento).

Più in dettaglio, lo studio ha rilevato che a frequenze cardiache basse ed elevate i wearable da polso sono più precisi che nella fascia media, che però è quella più importante. Rispetto a quelle corrette dell'elettrocardiogramma, nel 95 percento dei casi Apple Watch e Mio Fuse hanno mostrato rilevazioni comprese tra -27 e +29 battiti al minuto. Questo range sale a -39/+33 bpm per il Peak e a -34/+39 per il Charge HR.

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