Apple Watch e salute: tre consigli su come usare le app standard

Apple Watch sta evolvendo rispetto al suo debutto e non è solo questione di fitness. Lo smartwatch di Apple non è un dispositivo medico e non ambisce a esserlo, ma a Cupertino lo stanno dotando di varie funzioni e app che possono, insieme, aiutarci ad avere complessivamente più salute.

Per ora il suo ruolo è più di stimolo e di registrazione di dati che altro, certamente, ma insieme allo snodo fondamentale che è l'app Salute su iPhone fa in modo di indirizzarci a comportamenti più sani e ad avere sottomano informazioni che possono essere di aiuto a chi ci segue con la - indispensabile - competenza professionale.

Apple Watch offre diverse funzioni potenzialmente utili, di cui tre sono le principali.

1Attività

È l'app che conosciamo meglio, dato che l'abbiamo su iPhone da diverso tempo. Il suo ruolo principale è tenere traccia di quanto ci muoviamo e già questo è un bene, ma sono ancora più preziosi i suoi continui "richiami" ad alzarci e fare moto.

Se non la "freniamo" dalle sue impostazioni nell'app Watch di iPhone, periodicamente Attività si presenterà sul Watch a ricordarci di non stare troppo seduti, ci richiamerà agli obiettivi che non abbiamo raggiunto e ci premierà per quelli che invece conseguiamo.

2Battito cardiaco

D'accordo, i casi di persone che affermano di essere state "salvate dal Watch" perché il sensore delle pulsazioni ha permesso loro di capire che qualcosa di poco bello stava succedendo sono ancora molto pochi. Però ci sono e non vanno sottovalutati.

Il sensore cardio del Watch non è la precisione assoluta, certo. Come tutti i sensori ottici ha i suoi limiti ma le sue indicazioni comunque valgono: se misura 85 battiti al minuto magari saranno 82, o anche 90. Ma se ne indica 200 di sicuro è meglio capire perché.

3Respirazione

Più salute semplicemente respirando? All'incirca. La nuova app Respirazione (o Breathe) che abbiamo acquistato con watchOS 3 è più che altro uno stimolo al relax: seguire le sue istruzioni significa fermarsi per qualche tempo e concentrarsi su sé stessi.

Gli esercizi di respirazione di Breathe sono molto semplici, ma per chi di noi è sempre di corsa anche piccole pause di uno o due minuti rallentando il ritmo sono un toccasana. Chissà poi che non ci si prenda gusto e si rallenti in generale, potendo farlo.

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