Apple TV un hobby per Cupertino? Mica tanto…

Apple TV

Una delle definizioni più famose dell'Apple TV è "un hobby": la diede lo stesso Steve Jobs quasi dieci anni fa in una delle prime presentazioni che la riguardavano, a significare che Apple stava ancora cercando di capire in che direzione portarne lo sviluppo. A tutti gli effetti - e Jobs lo sapeva benissimo - Apple TV era sin dall'inizio il modo per mettere piede nel salotto di casa accanto alla TV, una collocazione importante che ai computer, nonostante vari tentativi, è sempre stata preclusa.

Per gli analisti di mercato Apple TV non è un hobby ma un set-top box: si collega allo Smart TV e serve ad accedere a contenuti premium, che siano film, musica o giochi. E per gli analisti di IHS in particolare non può nemmeno essere considerato un hobby trascurabile: pur con un ruolo ancora in divenire l'Apple TV è già adesso il terzo set-top box più redditizio al mondo per il fatturato generato nel corso del 2015 (circa un miliardo di dollari).

Anche in volumi le cose non vanno affatto male per un presunto hobby: nel 2015 sono stati venduti più di dieci milioni di Apple TV, il che posiziona il prodotto al quinto posto della classifica globale dei set-top box più commercializzati. Non stupisce quindi che agli sviluppatori tvOS interessi sempre di più. Anche perché gli altri non possono nemmeno essere considerate piattaforme di sviluppo.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO