Pro Tools 6.0

Presentata in anteprima la prima nuova versione per Mac OS X

Mac OS X 10.2 ha veramente, e finalmente, aperto la strada al porting delle applicazioni musicali sul nuovo System. Dopo Logic, Deck, Cubase, arriva l'applicazione leader nel mercato della produzione musicale. La nuova versione di Pro Tools 6.0 è stata infatti appena presentata in anteprima da Digidesign all'AES di Los Angeles e sarà disponibile dall'inizio del nuovo anno.

Pro Tools 6.0 per OS X introduce una ricca serie di miglioramenti e nuove funzioni che, a detta della stessa software house, portano l'applicazione a fare un vero e proprio balzo in avanti nella sua evoluzione. "Con una nuova interfaccia grafica, un database molto migliorato, così come
funzioni di mixing e MIDI, il software Pro Tools 6.0 è una delle nostre release più interessanti", queste le parole di Dave Lebolt, vice presidente e general manager di Digidesign.
Grazie all'architettura UNIX di Mac OS X e all'interfaccia grafica Aqua, Digidesign assicura che il nuovo Pro Tools garantisce un'ottima stabilità e un grande eleganza dell'ambiente di lavoro. Gli utenti Mac possono inoltre avvantaggiarsi delle rinnovate finestre di Mix, Edit e Transport e delle migliori prestazione garantite dai PowerMac G4 a doppio processore.

Una delle novità più interessanti è la nuova tecnologia DigiBase per la gestione di file e sessioni che permette di organizzare in maniera molto più comoda e immediata i propri progetti musicali. Con questa funzione è possibile navigare tra i file, avere informazioni sulle tracce, visualizzare la forma d'onda e ascoltare direttamente gli "spezzoni" audio ancor prima di aprire una sessione di Pro Tools. L'opzione DigiBase Pro (acquistabile a parte e disponibile solo per i sistemi TDM) permette poi la creazione e la condivisione di cataloghi e librerie sonore registrate su qualsiasi supporto digitale (hard disk, CD, ecc.).

Importanti miglioramenti sono stati introdotti anche nella gestione dei dati MIDI. Pro Tools 6.0 supporta pienamente il nuovo Core MIDI service di Mac OS X e il MIDI Time Stamping (MTS) per una sincronizzazione dei dati al campione e per un timing accurato sotto il millisecondo.
La nuova funzione Groove Quantize offre agli utenti un potente strumento per modificare il groove con i nuovi template DigiGroove a 960 ppq, e l'utility Beat Detective (solo per TDM) ora include la creazione e il conforming di template DigiGroove basandosi su tempo e dinamica dell'audio.

Non mancano infine migliori opzioni per il mixing delle tracce. Pro Tools 6.0 supporta l'importazione di playlist audio e MIDI mantenendo il layout del mixer, il routing e le impostazioni dei plug-in. Il nuovo comando Import Session Data importa qualsiasi combinazione di dati da una sessione a un'altra. Per i sistemi TDM è stata anche migliorata l'opzione MachineControl che include la nuova utility Machine Profile per controllare in automatico qualsiasi registratore compatibile con il protocollo Sony a 9-pin.

Ma le novità non si esauriscono qui. Per maggiori informazioni: www.digidesign.com

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