Adobe Stock

Adobe Stock, l’archivio online di immagini e altre risorse digitali stock della casa di Photoshop e Illustrator, si arricchisce della nuova Collezione Editoriale. Le immagini e i video editoriali si distinguono dai contenuti commerciali nel fatto che rappresentano fatti, luoghi e persone reali e seguono l’attualità delle vicende mondiali.

Sarebbe più preciso parlarne al plurale come “collezioni editoriali”, perché per queste nuove raccolte di Adobe Stock l’azienda californiana ha stretto partnership con i principali provider del settore. È già attiva la collaborazione con Reuters per la collezione editoriale Adobe Stock, con ben 12 milioni d’immagini del principale news provider multimediale a livello internazionale (offerta che si allargherà prossimamente con ulteriori 26.000 ore di video e 1 milione di clip); questa collezione copre notizie, contenuti di sport e intrattenimento provenienti da tutto il mondo. Prossimamente l’offerta Adobe Stock si arricchirà anche della collezione Usa Today Sports, che coprirà annualmente più di 10.000 eventi sportivi, tra cui le partite di NFL, NBA, MLB e NHL, con 500.000 immagini all’anno, e Stocksy, raccolta Adobe Stock Premium con una serie esclusiva di foto d’archivio.

Adobe Stock è perfettamente integrato nel workflow creativo e produttivo della Creative Cloud e delle sue app e le risorse delle nuove collezioni editoriali lo saranno altrettanto, come un qualsiasi altro contenuto di Adobe Stock. Sarà ovviamente necessario verificare le restrizioni e le condizioni d’uso dei contenuti contrassegnati come “Solo per uso editoriale” e acquistare le opportune licenze adeguate al tipo d’utilizzo che intendiamo farne.

Perché un archivio di asset digitali sia utile nel nostro lavoro quotidiano serve naturalmente che esso offra una scelta ampia e diversificata di contenuti, ma anche che questi contenuti siano facilmente ricercabili e consultabili. Anche se avessimo tutti i contenuti del mondo a disposizione, se non riuscissimo ad arrivare in tempi brevi a ciò che ci serve, il workflow non potrebbe beneficiarne più di tanto. Tanto che, molto spesso, è proprio la ricerca del video o dell’immagine adatta che porta via più tempo. Le funzioni avanzate del motore di ricerca di Adobe Stock sono basate su Adobe Sensei, il sistema d’intelligenza artificiale e machine learning della casa (ne abbiamo parlato qui e qui). Ora è stata introdotta un’altra nuova funzionalità, definita Aesthetic Filters. Questa nuova funzione consente di restringere i risultati di una ricerca mediante filtri quali Depth of Field e Vivid Color, Profondità di campo e Colore vivido. Tali filtri sono indicati ancora come in Beta e offrono il grande vantaggio di filtrare i risultati della ricerca anche in base a determinate caratteristiche estetiche e visuali, in modo da focalizzarci in maniera sempre più precisa sui contenuti che potrebbero servirci per il lavoro che stiamo realizzando. In Adobe Stock è già presente dallo scorso novembre Visual Search, una potente funzione che consente di effettuare una ricerca in base a un’immagine invece che inserendo una definizione testuale.    

Della integrazione con la Creative Cloud abbiamo già detto. Un’altra novità di Adobe Stock è l’integrazione con Microsoft PowerPoint mediante il nuovo Adobe Stock Add‐In for PowerPoint. Sarà dunque possibile effettuare ricerche in Adobe Stock, avere un’anteprima e acquistare le necessarie licenze delle immagini per inserirle nelle presentazioni, il tutto senza dover lasciare l’ambiente di lavoro di PowerPoint.

Maggiori informazioni sul sito Adobe e su quello di Adobe Stock.

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