Synology DS214 Play, un NAS per i video. Ma non solo

Synology DS214 Play
Synology DS214 Play
Una costruzione robusta rende molto silenzioso il NAS

Versione più evoluta e molto più versatile dell’hard disk esterno, il NAS (Network Attached Storage) è ormai un prodotto sempre più spesso presente nelle case. La fame di spazio di archiviazione lo sta facendo diventare un prodotto indispensabile. Forse la sua diffusione è ancora un po’ frenata dal prezzo, che è decisamente superiore a quello di un disco esterno, ma una volta che se ne sono sperimentate le potenzialità, non se ne riesce più fare a meno.

Ma quale modello scegliere, all’interno di un’offerta ampia e articolata? Ovviamente , la risposta migliore nasce da una precisa analisi delle singole esigenze. Tuttavia, se si è indecisi se puntare su un prodotto che faccia solo da archivio o su uno che offra anche funzioni evolute di server multimediale, un ottimo compromesso arriva da Synology. Con il suo DS214 Play la società propone infatti un dispositivo in grado di soddisfare entrambe le necessità: da una parte la presenza di due hard disk permette di avere a disposizione uno spazio di memorizzazione che può arrivare a 8 TB, dall’altro la capacità di effettuare una codifica hardware dei video lo rende un valido server multimediale, magari da affiancare alla Apple Tv.

D’altro canto, la dotazione hardware che vede la presenza di un processore Intel Atom Dual Core da 1,66 GHz e di 1 GB di Ram, denota la propensione del NAS a svolgere un’attività che va ben oltre il semplice contenitore di file.

Da sottolineare che DS214 Play viene venduto sprovvisto di dischi e quindi ne va previsto l’acquisto separatamente (possono essere “classici” hard disk da 3,5” o da 2,5” oppure SSD da 2,5”). La loro installazione non richiede particolari competenze e nemmeno l’uso di alcuno strumento: ai supporti dei due dischi si accede aprendo lo sportello anteriore e per il montaggio non è necessario usare viti. In questo modo si ottiene un fissaggio solido, ma se si vogliono evitare in modo definitivo eventuali vibrazioni (sempre molto dannose per i dischi oltre che fastidiose) è prevista la possibilità di impiegare delle viti, che sono parte della dotazione.

Nel caso i predetti 8 TB non fossero sufficienti a soddisfare la richiesta di memoria, la presenza di tre prese USB (2 di tipo 3.0 e una di tipo 2.0) e una e-SATA consente di connettere eventuali altri dischi. Ovviamente si perde un po’ in velocità ma questo permette di ampliare notevolmente lo spazio disponibile. Per un rapido trasferimento dei dati da memory card è presente un slot per schede SD.

Come si diceva, questo NAS è in grado di effettuare una transcodifica hardware (il termine Play nel nome vuole proprio identificare questa peculiarità). La capacità di gestire i formati H.264 (AVC), MPEG-4 Part 2, MPEG-2 e VC-1 permette di avere una fluida riproduzione di tutti i più diffusi formati video. E non crediate di metterlo facilmente in difficoltà: noi le abbiamo provate tutte ma non siamo riusciti ad ottenere rallentamenti nella riproduzione. Se vogliamo, il limite potrebbe essere non tanto il NAS ma la rete locale: sì perché Synology non ha dotato il DS214 Play di porta HDMI e quindi, qualora si voglia apprezzare un video 1080p su un grande schermo come quello di un TV, lo si deve trasferire tramite rete locale e non si può fare un collegamento diretto. Va quindi da sé che la velocità della rete riveste un ruolo fondamentale.

Molto silenzioso, ben costruito ed efficacemente raffreddato (ma non mettetelo su un ripiano vicino al pavimento perché risucchia parecchia polvere), questo NAS ha come fattore di distinzione il software, che per altro caratterizza tutta la gamma di prodotti Synology.

Si tratta del Disk Station Manager, un sistema che consente sia di amministrare il dispositivo in modo puntuale sia di attivare una serie di applicazioni per ottimizzarne il funzionamento in modo di soddisfare al meglio le singole esigenze.

È proprio attraverso DSM, che tramite una semplice interfaccia Web a icone, possiamo impostare dei backup per usare DS214 Play per fare una copia di sicurezza dei file presenti su uno o più computer. Ma il NAS può anche diventare un file server, un sistema per la gestione della posta elettronica o di un sito Web. Data la natura del prodotto, non potevano mancare le applicazioni per gestire musica (iTunes e DNA server), video e foto. Ma non solo, DSM consente anche di impiegare DS214 Play come Download Station, usando i protocolli HTTP, FTP e BitTorrent o collegandosi ai server di Emule. Insomma, DSM permette di attivare o disattivare all’occorrenza una serie di app realizzate direttamente da Synology o da alcuni partner, con il vantaggio di avere un NAS versatile e altamente funzionale, che può soddisfare sia esigenze domestiche sia lavorative. Anche contemporaneamente perché tramite app per dispositivi iOS e Android, DS214 Play può essere gestito da remoto per accedere ai file memorizzati o riprodurre musica e video. Tutte le app rese disponibili da DSM sono gratuite e pronte all’uso.

La vera nota dolente potrebbe essere il prezzo: in commercio lo si trova a una cifra attorno ai 300 euro. Se poi si aggiungono due hard disk “tradizionali” si devono mettere in preventivo circa 100 euro a disco (noi abbiamo fatto il test con dei WD Red da 3 TB che appunto costano sui 100 euro). Quella che si ottiene non è certo una cifra tra le più economiche per un NAS a due dischi, però è una spesa di cui difficilmente vi potreste pentire.

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