Skullcandy ha tolto i fili alle Grind

Skullcandy Grind Wireless

Le cuffie Grind di Skullcandy, che hanno basato il loro successo sull’insieme suono di qualità e design minimalista, perdono il filo e diventano wireless. I nuovi modelli combinano il tradizionale iconico design con la connessione Bluetooth. Per migliorare ulteriormente la resa sonora sono state dotate di un potente amplificatore, una distorsione molto contenuta e speaker che permettono un’ampia gamma dinamica. E in effetti il suono risulta abbastanza bilanciato, seppure con una minima propensione a enfatizzare l'elettronica della musica più giovane. Ma non poteva essere altrimenti per delle cuffie che hanno come utente tipo il giovane sportivo.

I materiali prevedono l’uso di un morbido cuscinetto e di una fascia in metallo leggero e resistente per fornire un elevato comfort (obiettivo sicuramente raggiunto). La batteria ha una durata nominale di 12 ore (ma la ricarica ne richiede solo 2); la cuffia destra integra il controllo del microfono delle chiamate telefoniche, della traccia (anche durante l'ascolto di servizi di streaming come Spotify) e del volume. Le nuove Grind wireless sono vendute a 89 euro.

Assieme alle Grind arrivano anche gli auricolari Ink'd Wireless, la versione Bluetooth degli Ink'd, che unisce un collare flessibile low-profile e una batteria della durata di 7 ore. Gli auricolari Ink'd Wireless sono in vendita 49.99 euro.

Tutti i dettagli all'indirizzo http://www.skullcandy.eu/.

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