Processori: A11 Bionic se la gioca con i Core i5 dei MacBook Pro

a11 bionic

Uno dei componenti chiave dei nuovi iPhone X e 8 è il processore A11, per la precisione A11 Bionic come preferisce chiamarlo Apple. Si tratta di un processore in architettura ARM che nella sua logica multi-core segue la stessa strada del precedente A10 e di molti processori ARM di generazione recente.

Queste CPU hanno di norma core di tipo diverso: uno progettato per dare alte prestazioni e uno per il minimo consumo. Nel caso di A11 Bionic i core sono sei: due ad alte prestazioni e quattro ad alta efficienza. Il carico di lavoro della CPU viene distribuito tra i core a seconda delle necessità, attivando i core più prestanti solo quando è davvero utile.

Questa architettura garantisce un buon equilibrio tra performance e autonomia, inoltre l'evoluzione tecnologica dei core porta anche prestazioni "velocistiche" di buon livello. Lo si è visto con la pubblicazione dei primi benchmark eseguiti con Geekbench e caricati online dai tester. Non sono ancora molti - una ventina al momento in cui scriviamo - ma mediamente mostrano indici di circa 4.200 punti in modalità single-core e oltre 9.800 in multi-core.

In confronto il processore A10 Fusion mostrava indici di circa 3.500 e 5.900 punti rispettivamente, mentre la versione A10X arrivava a 3.900 e 9.300. Ma è più interessante notare che gli indici prestazionali di A11 Bionic lo mettono praticamente alla pari - ma solo per gli indici a core singolo - di un MacBook Pro 13 pollici versione metà 2017 con processore i5 a 3,1 GHz. Non è un paragone nuovo: ai tempi del lancio di A10 Fusion c'era stato il confronto diretto con il MacBook Air.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here