Sul Web si parla di noi? Controlliamo cosa si dice

Internet –

Me on the Web è un nuovo servizio attivato da Google che consente di verificare periodicamente quali informazioni sul proprio conto vengano pubblicate online.

Google vara un nuovo servizio destinato, in particolare, a coloro che tengono particolarmente alla propria privacy o comunque sentono la necessità di verificare, periodicamente, quali informazioni sul proprio conto vengano pubblicate online.
Il servizio, battezzato "Me on the Web", si propone come un inedito strumento per la verifica delle informazioni riguardanti la propria identità, che appaiono sul web. Attivando il meccanismo, ciascun utente di Google viene allertato - via e-mail - non appena dovessero essere rilevate nuove informazioni sul suo conto.

Per impostazione predefinita, "Me on the Web" genera un avviso quando il motore di ricerca (in particolare, il crawler di Google) individui una nuova menzione del nome dell'utente o del suo indirizzo di posta elettronica in una qualsiasi pagina Web. Il funzionamento del servizio è comunque liberamente personalizzabile: facendo leva su un'apposita interfaccia, è possibile controllare altri parametri quali, per esempio, numeri telefonici od indirizzi.

"Me on the Web" consente poi di accedere direttamente agli strumenti, già messi a disposizione da Google, che permettono di richiedere la rimozione di informazioni personali dal motore di ricerca.

"Un'identità online è influenzata non solamente da ciò che l'utente pubblica online ma anche dal materiale che altre persone condividono - ha osservato Andreas Tuerk, product manager del colosso di Mountain View -. Si pensi, ad esempio, a quando una persona viene citata in un blog, viene "taggata" in una foto o viene menzionata nelle risposte inviate in un messaggio pubblico" (il riferimento è ai messaggi di stato di Twitter, n.d.r.).

Il funzionamento di "Me on the Web" ricorda da vicino quello di "Google Alerts": in questo caso l'e-mail di avviso viene trasmessa non appena i bot del motore di ricerca dovessero rilevare una specifica query di ricerca. Grazie ad Alerts, quindi, si possono scoprire articoli che riguardano i temi manualmente definiti dall'utente.

Chi volesse immediatamente mettere alla prova "Me on the Web" è sufficiente che acceda al proprio account Google quindi clicchi sul link Dashboard oppure faccia riferimento a questa pagina. Nella versione italiana dell'interfaccia web di Google, il nuovo servizio lanciato dalla società di Page e Brin è riconoscibile grazie all'"etichetta" "Io sul web". A questo punto, è sufficiente cliccare su "Imposta gli avvisi di ricerca per i tuoi dati".

Si tratta senza dubbio di una buona innovazione. Si pensi alla recente pubblicazione di 26.000 indirizzi e-mail da parte del gruppo "LulzSec", sottratti da alcuni server. Un segnale di allerta proviente da Google può aiutare l'utente ad accorgersi immediatamente dell'incidente, correndo per tempo ai ripari.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here