Più semplice organizzare le foto con Aperture 3.0

Indirizzato sia ai professionisti sia agli utenti di iPhoto, il software utilizza funzioni come Faces e Places per rendere più facile catalogare grandi archivi di immagini. Disponibili anche nuovi strumenti di fotoritocco

L'obiettivo è rendere ancora più semplice e veloce
l'organizzazione di grandi librerie di foto. Per ottenerlo, Apple ha dotato la
versione 3.0 del suo Aperture di oltre 200 nuove funzioni, alcune delle quali sono
state importate direttamente da iPhoto '09, come Faces (riconoscimento dei
volti) e Places (geolocalizzazione). A queste, il Aperture 3.0 unisce nuovi
strumenti per ritoccare le immagini, come Brushes (Pennello) per applicare
miglioramenti, e Adjustment Presets (Ritocchi Predefiniti) per applicare
effetti fotografici professionali.

“Aperture 3 - ha affermato Philip Schiller, senior
vice president worldwide product marketing di Apple - è pensato sia per i
professionisti che elaborano e gestiscono immense librerie di foto, sia
per gli utenti di iPhoto che vogliono migliorare ancor più le proprie immagini
con strumenti facili da utilizzare come Brushes e Adjustment Presets.”

L'adozione di una funzione come Faces è pensata per
fornire ad Aperture maggiore flessibilità nell'organizzazione delle foto: il
software può infatti avvalersi dell'identificazione e del riconoscimento del
volto per trovare e organizzare le immagini secondo le persone che vi sono
ritratte, visualizzando i volti in tutta la libreria fotografica o solo quelli
che appaiono nei progetti selezionati. In una nuova vista che velocizza il
processo di organizzazione, Aperture 3 mostra i volti che sono stati
riconosciuti ma a cui non è stato ancora attribuito un nome.

Dal canto suo, Placespermette di
esplorarele foto a seconda di dove sono state scattate, e, come in
iPhoto, traduce i dati di geocodifica GPS in luoghi più facilmente
riconoscibili per l'utente. In Aperture 3, precisa Apple, si possono assegnare
i luoghi semplicemente trascinando e lasciando le foto su una cartina o utilizzando
le informazioni sul luogo fornite dalle macchine fotografiche con tecnologia
GPS, da dispositivi di tracciamento o dalle foto scattate con iPhone.

La nuova funzionalità Brushes permette di ritoccare
le tue foto semplicemente dipingendo gli effetti sull'immagine. Aperture 3
include 15 Quick Brushes che effettuano le funzioni più consuete come Dodge
(Scherma), Burn (Brucia), Polarize (Polarizza) e Blur (Sfoca), senza la
complessità che comporta la gestione di livelli o maschere.

Brushes è in grado di rilevare automaticamente i
bordi nelle immagini per applicare o togliere effetti nel punto in cui si desidera.
Aperture 3 include alcune decine di Adjustment Presets (Ritocchi Predefiniti)
che applicano uno stile o un look specifico all'intera immagine con un solo
click.È comunque possibile creare impostazioni personalizzate o esplorare
le tecniche di altri fotografi importando le loro.

Per la condivisione dei propri progetti, Aperture 3
rende disponibili sequenze di presentazione che integrano foto, audio, testi, e
video HD. In questo senso, si può scegliere uno dei sei temi ideati da Apple o definire
proprie transizioni, sfondi, bordi, titoli e colonne sonore.

Direttamente tramite Aperture 3, le presentazioni possono
essere esportate su iTunes (pe poi trasferirle su iPhone o iPod touch) oppure
pubblicate online su siti di condivisione di foto come Facebook e Flickr,

Aperture 3 è in vendita a 199 euro nella versione
completa, mentre l'aggiornamento dalle versioni precedenti costa 99 euro. Chiunque
volesse valutarne le potenzialità, può scaricare dal sito Apple una versione gratuita
prova di 30 giorni.

Da sottolineare
che Aperture 3 gira come applicativo a 64-bit per Mac OS X Snow Leopard sui Mac
con processori Intel Core 2 Duo.

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