Maya 5.0

Dal NAB ecco, a sorpresa, la nuova versione del “gigante” per il 3D di Alias|Wavefront

Fra le sorprese del NAB 2003, il National Association of Broadcaster in corso in questi giorni a Las Vegas, inaspettata arriva anche la presentazione della nuova versione di Maya, il pluripremiato software di animazione 3D ed effetti speciali di Alias|Wavefront. Maya 5.0 Complete, il cui rilascio è previsto per l'inizio di maggio, sarà disponibile immediatamente per tutte le piattaforme supportate: IRIX, Windows, Linux e, naturalmente, Mac OS X; segno che ormai anche la versione Mac è entrata a pieno regime nei piani di sviluppo di Alias|Wavefront (la versione Unlimited, con funzioni per la creazione di effetti di fluidi e la simulazione dei tessuti, rimane invece solo per gli altri sistemi Unix e per Windows).

Le novità della nuova versione possono sembrare meno evidenti rispetto alla precedente - che introduceva alcuni ritocchi nell'interfaccia e, soprattutto su Mac, risolveva alcuni bug di visualizzazione - ma non per questo sono meno importanti. Anzi, le nuove caratteristiche di questa versione spingono ancora più in là un programma che è già considerato come il sistema di riferimento nel mondo della grafica 3D.

Maya 5.0 offre nuove possibilità di rendering, nuove opzioni per l'animazione, miglior supporto per l'interoperabilità con altre applicazioni, ottimizzazione del flusso di lavoro e nuove funzioni di modellazione poligonale.

Per il rendering, in aggiunta al motore interno del programma e alla completa integrazione di mental ray (già disponibile come plug-in per la precedente versione, ma ancora in beta per Mac), Maya 5.0 include un nuovissimo motore di rendering vettoriale che permette la creazione di immagini e animazioni per la grafica e il web: diretta l'esportazione per Flash MX, Illustrator, Go Live. La nuova opzione Hardware Rendering introduce poi una assoluta novità: la possibilità di sfruttare la scheda video del computer anche per il calcolo dei rendering finali: in questo modo i calcoli diventano fino a venti volte più veloci del tradizionale metodo di rendering software.

Per quanto riguarda l'animazione, Maya 5.0 introduce nuove funzioni per l'integrazione fra Cinematica Inversa (IK) e diretta (Forward Kinematics), nuove opzioni di ghosting e di "muting" dei canali, miglior controllo dei vincoli fra le varie parti di un modello e una maggior velocità nel calcolo degli effetti di dinamica.

Per la modellazione, ecco poi nuove funzioni di estrusione poligonale (Extrude Along Curve e Extrude Polygon Vertex), lo strumento Chamfer Vertex che permette di sostituire i vertici di un poligono con un smusso, e nuove funzionalità per la mappatura delle texture UV.

Non mancano infine interessanti novità fra gli strumenti di Paint Effects (ora anche poligonali), nel linguaggio di programmazione integrato MEL (Maya Embedded Language) e nelle API di Maya, e nei formati di import ed export: DWG e DXF (ora presenti anche su Mac), Illustrator, EPS, SVG, IGES, ecc.

Il DVD "Maya Learning Tool" sarà ora incluso in ogni pacchetto del programma.

Per maggiori informazioni:
www.aliaswavefront.com

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