macOS High Sierra dà qualche indizio sull’hardware di iMac Pro

iMac Pro

Gli sviluppatori che stanno iniziando a lavorare con le versioni beta di macOS High Sierra stanno anche cercando, nei meandri del suo codice, dettagli su cosa Apple potrebbe presentare in futuro. È un esercizio di "divinazione" che viene fatto ogni volta che Apple rilascia codice e che in questo caso ha dato qualche indizio riguardo a iMac Pro. Indizi utili perché Apple in realtà non ha detto poi tanto sul suo futuro desktop.

Le segnalazioni più interessanti arrivano da Pike's Universum, che già altre volte aveva segnalato novità integrate nel codice beta di Apple. In particolare, pare che iMac Pro possa integrare il Secure Enclave Processor, che permette di gestire l'identificazione via Touch ID e che sinora ha riguardato solo i MacBook Pro.

Sembrerebbe anche che le funzioni del Secure Enclave Processor vadano oltre l'identificazione pura e semplice, ad esempio permettendo l'avvio "sicuro" del desktop. Il secure boot è una funzione attraverso cui il firmware verifica che ogni elemento del software di avvio, come i driver e il sistema operativo stesso, non siano stati modificati irregolarmente, magari da un malware. Solo dopo che la verifica ha avuto successo il firmware passa il controllo al sistema operativo.

In quanto a processori, l'esame del codice di High Sierra fa pensare che iMac Pro userà CPU Xeon della serie Purley, quindi Xeon E5 ed E7 basati sull'architettura della generazione Skylake. Il chipset dovrebbe essere del tipo Basin Falls, un altro indizio che punta verso processori di fascia alta sino a 18 core.

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