Il virus di Babbo Natale

Melissa fa tremare ancora, ma il Mac non è vulnerabile.

Internet. Melissa cambia nome: si presenta come Prilissa all'appuntamento di fine millennio ma la pericolosità non è venuta meno, anzi. Il virus arriva per posta elettronica, attacca Outlook e Outlook Express su Windows 95 o Windows 98 sfruttandone i molteplici buchi nelle procedure di sicurezza e si moltiplica autoinviandosi agli indirizzi email contenuti nelle agende. A essere preoccupati sono soprattutto grandi e medie aziende, ma qualsiasi utente potrebbe vedere andare in fumo i dati di lavoro più preziosi.

Come per Melissa non sono vulnerabili né Eudora né il Mac. Stiamo quindi tranquilli: mentre il folto popolo di Windows sarà alle prese con un drammatico salto di millennio popolato da magistrati, virus e bug Y2K noi potremo rimanere rilassati godendoci regali, lenticchie e (perché no?) il nuovo iBook...

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