Il linguaggio del venditore

Intel promuove un nuovo consorzio per la definizione di standard per il commercio elettronico.

Austin (Usa). Intel Corporation ha anunciato di aver iniziato i lavori per la definizione di un nuovo linguaggio standard, specificamente dedicato alla gestione delle transazioni online. Il linguaggio si proporrà come standard universale, così come è stato, e continuerà a essere, l'Html per la fase iniziale di Internet. Per arrivare a questo obietivo Intel ha riunito tutte (o meglio, quasi tutte, e vedremo perché) i principali colossi in qualche modo coinvolte nella produzione di strumenti per il Web: Microsoft, Oracle, Ibm, Hp, Cisco e un paio di aziende "minori". Avrete notato l'assenza di due illustrissimi nomi: Apple e Sun.

Intel sembra voler in qualche modo emarginare la casa di Cupertino perché lo scopo commerciale del consorzio è quello di dare un definitivo impulso al commercio elettronico, e alla conseguente vendita a ulteriori milioni di famiglie, di Pc e altre periferiche che hanno bisogno di processori. In questa corsa alla conquista di un'importante fetta di mercato, Apple è evidentemente un pericoloso alleato. L'altro illustre escluso è Sun, fortemente (e ostinatamente, ci viene da aggiungere) decisa a spingere Java come unica soluzione cross-platform e universale per gestire applicazioni complesse su Internet. Sarà sicuramente una sfida interessante.

http://www.intel.com

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