iOS 11 solo a 64 bit, addio all’iPhone 5/5c e agli iPad prima del 2014

Non è esattamente una sorpresa, ma vale la pena ribadirlo: con l’arrivo di iOS 11 tutto ciò che è a 32 bit scomparirà dal mondo iOS. O perlomeno dalla sua versione più aggiornata. Di solito citando questo fatto ci si concentra sulle centinaia di app che non vedremo più sull’App Store, dimenticando forse che il “taglio” riguarda anche i dispositivi.

Così saranno esclusi dall’aggiornamento a iOS 11 i dispositivi che hanno un processore a 32 bit e che erano comunque riusciti a salire sul treno di iOS 10, quindi a questa tornata tocca ai processori A6 e quindi a iPhone 5, iPhone 5c e iPad di quarta generazione (quelli messi in commercio prima del 2014). Non a caso, sono anche i device che erano stati esclusi dalla compatibilità con Clips, app che “accetta” solo processori a 64 bit come iOS 11.

Un'importante transizione

È un momento di transizione piuttosto importante. Gli sviluppatori di app sono spinti ad aggiornare le proprie app - se non l’hanno già fatto - con nuove versioni a 64 bit e questo lascia pensare che non continueranno a portare avanti lo sviluppo di quelle a 32 bit. Ma chi ha un iPhone 5/5C o un iPad di quarta generazione può usare solo quelle, quindi c’è il rischio che si trovi con sempre meno app da utilizzare.

In quanto a sistema operativo la scelta è obbligata. Escluso in partenza iOS 11, resta solo la versione più aggiornata di iOS attuale: la 10.3.2, non dovrebbero essercene altre a meno di qualche aggiornamento di sicurezza dell’ultima ora.

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