Gli utenti insorgono contro Microsoft

I guai per Bill Gates sembrano non arrestarsi mai: la causa per monopolio si allarga a macchia d’olio.


New York. Il verdetto del giudice Jackson che ha trovato Microsoft colpevole di abuso di posizione e di pratiche monopolistiche potrebbe essere smussato da una soluzione negoziata, ma sembra aver scatenato ben altri guai per la multinazionale con sede a Redmond.
In California si annuncia infatti la prima causa collettiva contro Microsoft: a intentarla è un grosso gruppo di consumatori americani che accusano Bill Gates di aver approfittato della sua posizione dominante sul mercato per imporre prezzi molto più alti del valore reale dei prodotti, con riferimento soprattutto ai sistemi operativi Windows 95, Windows 98 e Windows NT.

Microsoft insomma sembra assediata da un assalto a 360 gradi che diventa di giorno in giorno più pressante: magistrati che ne chiedono lo spezzettamento, utenti infuriati che esigono di essere rimborsati, concorrenti che intentano azioni legali, e tutto questo alla vigilia del lancio di Windows 2000.

Che il nuovo millennio rappresenti veramente una catastrofe apocalittica per Microsoft, come nelle peggiori profezie?

Sullo stesso argomento:
- Il lunedì nero di Microsoft.
- Gates si difende: tutto per il bene dei clienti.
- Le azioni Microsoft non vanno a piccolo dopo la sentenza.
- Anche l'Europa contro Microsoft?
- Microsoft: nessun compromesso

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here