Flash Player, nuovo aggiornamento per la sicurezza

Sicurezza –

Adobe ha forzato le tappe per giungere in tempi brevi alla pubblicazione dell’upgrade che impedisce di sferrare attachi usando come veicolo documenti creati con Microsoft Word ed Excel.

La patch per sanare la vulnerabilità critica scoperta in Flash Player è arrivata. Confermando come alcuni aggressori abbiano già iniziato a sfruttare la lacuna di sicurezza per eseguire codice nocivo sui sistemi degli utenti, Adobe ha forzato le tappe per giungere in tempi brevi alla pubblicazione dell'aggiornamento. Il codice exploit per far leva sul bug è stato infatti reso noto in Rete e l'attacco può essere sferrato semplicemente inducendo l'utente-vittima ad aprire un documento "maligno" in formato Microsoft Word o Excel.

La nuova versione di Flash Player - la 10.2.159.1 - è disponibile nelle versioni per sistemi Mac, Windows, Linux e Solaris. Al momento manca all'appello l'edizione per Android che dovrebbe essere rilasciata subito dopo Pasqua.

Qualunque sia il browser da voi utilizzato, suggeriamo di collegarvi con questa pagina in modo tale da verificare la versione di Adobe Flash Player installata.
A questo punto, visitando questa pagina, potrete procedere all'installazione di Flash Player 10.2.159.1.

E' bene tenere presente che l'operazione deve essere ripetuta per ciascun browser installato sul proprio computer.

La vulnerabilità di Adobe Flash Player è stata risolta, già da qualche giorno, in Chrome. Google ha infatti da tempo deciso di integrare direttamente nel browser il componente Flash Player provvedendone autonomamente all'aggiornamento.

Digitando nella barra degli indirizzi di Chrome about:plugins, si leggerà l'indicazione del numero di versione "10.2.154.27" accanto alla voce Flash. In caso contrario, è possibile richiamare manualmente l'aggiornamento cliccando sulla voce di menu Chrome, quindi su Informazioni su Google Chrome ed infine sul pulsante Aggiorna ora.

Secondo Mila Parkour, il ricercatore indipendente che ha segnalato l'esistenza della problematica, sebbene i primi attacchi poggiassero sulla diffusione di documenti Word "maligni" contenenti creatività Flash dannose, alcuni malintenzionati hanno iniziato ad avviare nuove campagne basate sull'impiego di file in formato Excel.

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