Editoriale Applicando n. 315, agosto 2012

Al discorso d’apertura della WWDC 2012 Apple ha presentato una gamma di portatili interamente aggiornata e le evoluzioni dei suoi due sistemi operativi, OS X e iOS: Mountain Lion sarà probabilmente già disponibile su Mac App Store quando leggerete ques …

Al discorso d'apertura della WWDC 2012 Apple ha presentato
una gamma di portatili interamente aggiornata e le evoluzioni dei suoi
due sistemi operativi, OS X e iOS: Mountain Lion sarà probabilmente già
disponibile su Mac App Store quando leggerete queste righe, iOS 6 sarà
disponibile in autunno. A queste novità sono naturalmente dedicati gli
articoli d'apertura del Focus e la copertina.
Per quanto riguarda l'hardware, il protagonista principale del
palcoscenico è stato indubbiamente il nuovo MacBook Pro con display
Retina, di cui potete leggere la prova d'uso nella sezione Test.
Non semplicemente un MacBook Pro con uno schermo ad altissima
definizione, ma un notebook di nuova concezione.
Si ha l'impressione che le due piattaforme, Mac e iDispositivi, stiano
diventando sempre più permeabili a reciproci travasi di tecnologie e
innovazioni. Questa convergenza è già iniziata con Lion e iOS 5, e
conosce un'ulteriore accelerazione con Mountain Lion e iOS 6. Ma la
convergenza non si limita alla piattaforma software: si intuisce che nel
MacBook Pro con display Retina sono stati messe a frutto innovazioni e
competenze approfondite con la progettazione e la realizzazione di
iPhone e iPad. Basti pensare al Retina display stesso, apparso per la
prima volta nell'iPhone 4, all'intenso uso di memoria flash, al know-how
sviluppato sull'efficienza delle batterie. In realtà l'inizio di questo
processo potrebbe essere retrodatato almeno all'introduzione del
MacBook Air, altra gamma che riceve nuova linfa da quest'ultimo
aggiornamento.
Ed è un processo, questo, che presuppone una ingegnerizzazione
sempre più sofisticata dei prodotti, accompagnata spesso dalla
progettazione custom dei componenti, quando la componentistica
standard acquistabile di serie sul mercato non consente quegli “strappi”
in avanti verso il futuro, cui Apple ci ha da sempre abituati con i suoi
design. E con due piattaforme operative sempre più convergenti, OS X e
iOS, progettate per sfruttare al meglio l'integrazione con i gioielli
tecnologici su cui girano: anche questo, uno dei punti di forza da
sempre dei prodotti della Mela.
Queste piattaforme sono ora immerse in un vero e proprio universo
Mela-centrico in continua espansione, fatto di software e servizi: iCloud,
usato da 125 milioni di utenti, iTunes Store, con i suoi 400 milioni di
account attivi e le 650.000 applicazioni iOS disponibili su App Store.
E torniamo quindi agli sviluppatori: in fondo la WWDC è per loro, è uno
spazio e un momento dedicato a loro; ed è anche (forse soprattutto)
grazie alle formidabili soluzioni che piccole e grandi software house,
così come team minuscoli e singoli sviluppatori indipendenti, sono stati
in grado di produrre, che questo universo è così ricco e stimolante.

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