Domini liberi

La Naming Authority italiana verso una seria liberalizzazione del Web nostrano.

Roma. Dal 15 dicembre prossimo le società italiane saranno libere di registrare un numero illimitato di domini di secondo livelli .it; questa l'importante decisione presa dalla Naming Authority nella riunione del 29 ottobre scorso, il cui verbale è stato pubblicato sul sito della NA. L'abolizione del limite di un dominio a società porta finalmente al superamento di una delle condizioni che limitano lo sviluppo diffuso del Web in Italia.
Ancora più importante il dibattito aperto per concedere la possibilità di registrare domini anche a persone fisiche non in possesso di partita Iva; in pratica ciò comporterebbe la piena liberalizzazione dei domini, un'iniziativa di chiaro stile americano. Quest'ultima decisione per essere messa in pratica ha naturalmente bisogno di un approfondito studio su fattibilità e realizzazione tecnica, ma la direzione giusta è stata finalmente individuata, come ci dimostra questo stralcio del verbale della riunione:

"L'assemblea afferma a grande maggioranza che le persone fisiche e le associazioni non dotate di partita IVA o codice fiscale (o equivalente) hanno diritto a registrare nomi a dominio. Tuttavia la forma attuale prevista per le registrazioni dei due soggetti indicati non viene ritenuta accettabile. Il CE e' quindi invitato a proporre una soluzione dfferente, ed a permettere le registrazioni da parte dei soggetti indicati solo quando sara' definita una nuova forma per essi."

(dal verbale della riunione del 29 ottobre della Naming Authority, disponibile su ftp://ftp.nic.it/NA/doc/verbali/na-991028.txt)

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