Cronaca di ‘from A to Web’

L’evento promosso da Macromedia vede un buon successo di pubblico e organizzativo

La giornata di seminari e convegni sulle tecnologie web promossa da Macromedia si è chiusa lo scorso mercoledì con una soddisfacente affluenza di pubblico, e un buon feedback sull'organizzazione e sui contenuti dei workshop.

Sebbene in leggera flessione rispetto all'edizione dello scorso anno, il numero di presenze è da considerare soddisfacente, soprattutto vista la ben più marcata contrazione subita da altre manifestazioni analoghe.

Insomma, la situazione di attesa dovuta alla crisi generalizzata che ha coinvolto in special modo il comparto Internet si sente, è innegabile, ma Macromedia dimostra una volta ancora che la strategia giusta (e vincente) per rispondere a queste difficoltà non consiste nel tirare i remi in barca e rimanere alla finestra ad aspettare, ma piuttosto continuare con ancora più impegno ed energia nella promozione delle tecnologie e degli strumenti, e nella creazione di know-how concreto su queste tecnologie e questi strumenti.

I seminari hanno toccato un po' tutti gli argomenti legati alla produzione web, dalle tecnologie back-end al design, dallo sviluppo al 3D, dalla formazione alle prospettive di business.

Abbiamo trovato molto interessanti i seminari tenuti nella sala dedicata a Flash MX, dove si sono approfondite le tematiche di utilizzo avanzato di ActionScript, degli Shared Objects, della gestione di XML e delle Drawing API. Notevoli poi le potenzialità messe alla luce nel seminario sul collegamento tra Flash MX e contenuti dinamici di un database attraverso un application server come, per esempio, ColdFusion MX.

Di sicuro spessore anche la tavola rotonda sulle tecnologie server, con Sun Microsystem e Microsoft, dove si analizzavano vantaggi e differenze tra .NET, Java2 e ColdFusion, con conseguente approfondimento pratico sulle tecniche di realizzazione di un Content Management System con CF e XML e utilizzo dell'application server di Macromedia integrandolo nella piattaforma WebSphere di IBM.

Non è mancato il discorso sul 3D nel web, grazie ai potenti strumenti di Director (di cui, a proposito, si vocifera in maniera sempre più insistente di una versione MX per Mac OS X...). E naturalmente tanto design. Quindi come creare interfacce grafiche di un sito web utilizzando Flash MX, ma anche Dreamweaver e Fireworks. Ma oltre all'apprendimento "serio" (E-Learning) non sono mancati momenti un po' più "ludici", come il seminario dedicato alla "Cartoon Animation".

La presenza di partner e sponsor esterni è stata da un lato proficua e positiva, dall'altro leggermente deludente. Tra i Premium Partner, per esempio, di fronte alla apparente apatia di Sun e Microsoft presenti solo con uno stand e depliant pubblicitari, è da lodare l'impostazione avuta da Apple, che dimostrava in concreto le proprie tecnologie client e server con un iMac, un Power Mac con tanto di videocamera e software a disposizione dei presenti. Un modo quindi attivo di partecipare a un evento dedicato a professionisti, non semplicemente una mossa per dire semplicemente "ci siamo". D'altra parte ci piacerebbe davvero che per la prossima edizione Aple sia presente anche all'interno dei seminari con proposte di lavoro concrete, e non solo nel suo stand.

Da segnalare anche la presenza di FileMaker, con la nuova famiglia del database in versione 6, di discreet (inferno, combustion...), LaCie, con i nuovi modelli di hard disk e masterizzatori, e Alias|wavefront, con un gettonato stand con Maya, la cui Personal Learning Edition veniva distribuita gratuitamente su Cd-Rom.

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