Apple annuncia AirPort Extreme 802.11n

Prestazioni cinque volte superiori e il doppio della copertura, tra le principali caratteristiche della nuova Base Station che potrà essere sfruttata, tra le altre cose, per inserire in una rete wireless ad alta velocità il nuovo Apple TV

Apple ha lanciato il nuovo AirPort Extreme, una soluzione di rete wireless semplice ed elegante che garantisce prestazioni fino a cinque volte superiori e il doppio della copertura rispetto al precedente AirPort Extreme. Basato su 802.11n, AirPort Extreme estende la rete wireless a un numero ancora superiore di aree a casa o in ufficio e rende ancora più veloce e semplice la trasmissione in streaming di contenuti digitali e il trasferimento di file pesanti.
La nuova Base Station AirPort Extreme è caratterizzata da un nuovo sottile design con connessioni per i computer, le stampanti e hard disk USB della rete per poter condividere velocemente e facilmente file o fare il back up di dati e contenuti importanti.

"Il nuovo Airport Extreme è la base station Wi-Fi più potente e facile da utilizzare che abbiamo mai realizzato," ha affermato Philip Schiller, senior vice president Worldwide Product Marketing di Apple. "Grazie alle prestazioni cinque volte superiori e il doppio della copertura, è ora possibile trasferire file più pesanti e accedere ad internet e ai propri contenuti digitali da molte zone della propria casa che prima erano irraggiungibili."

Grazie all'utilizzo delle antenne intelligenti MIMO (Multiple In Multiple Out) e della tecnologia 802.11n, AirPort Extreme garantisce ora una maggiore trasmissione dati ed estende la copertura della connessione wireless a più aree della casa, dell'ufficio o della scuola. Con la possibilità di operare con le frequenze wireless sia 2.4 GHz che 5 GHz, AirPort Extreme riduce inoltre la possibilità di interferenze da apparecchiature e telefoni cordless che lavorano sulle frequenze a 2.4 GHz. AirPort Extreme è compatibile retroattivamente con Mac e PC che utilizzano la precedente generazione di tecnologie wireless 802.11b/g.

La Base Station AirPort Extreme è caratterizzata da un nuovo semplice design, di appena 15.24 centimetri di lato e 3.3 centimetri di altezza; ha una porta USB integrata che permette agli utenti di stampare in modalità wireless con una stampante USB o di trasformare un qualsiasi hard disk USB esterno in una unità condivisa per poter condividere documenti o salvare dati importanti fra diversi computer di una rete. Il nuovo software AirPort Utility incluso in tutti gli AirPort Extreme facilita il set up di una rete wireless sicura per servire fino a 50 utenti contemporaneamente in pochi minuti. Gli utenti possono anche impostare restrizioni di sicurezza, fra cui limiti di accesso a Internet sui computer dei propri figli.

La Base Station AirPort Extreme include inoltre:
• funzionalità di rete wireless Wi-Fi 802.11n;
• antenne intelligenti MIMO (Multiple In Multiple Out);
• antenne dual-band per frequenze a 2.4 GHz e 5 GHz;
• tre porte LAN 10/100 Ethernet;
• una porta WAN 10/100 Ethernet;
• una porta USB;
• Accesso Protetto Wi-Fi (WPA/WPA-2), con crittografia a 28-bit WEP;
• firewall NAT integrato.

La nuova Base Station AirPort Extreme sarà disponibile a Febbraio attraverso Apple Store (www.apple.com/italystore), presso i retail store di Apple e i rivenditori autorizzati Apple ad un un prezzo Apple Store di euro 179 (iva incl.). Quasi tutti i Mac (tutti i Mac Intel Core 2 Duo e Intel Xeon ad esclusione dell'iMac 17 pollici entry con processore Intel Core 2 Duo a 1.83 GHz) attualmente a listino supportano 802.11n quando aggiornati con il software 802.11n Enabler, che viene fornito con la AirPort Extreme Base Station.
La AirPort Extreme Base Station si basa su specifiche provvisorie IEEE 802.11n ed è compatibile con IEEE 802.11a, IEEE 802.11b e IEEE 802.11g. Il raggiungimento di velocità di trasmissioni più veloci richiede che tutti gli utenti abbiano un computer abilitato all'802.11n. Le prestazioni effettive ovviamente varieranno a seconda della distanza, velocità di connessione, condizioni ambientali, dimensioni della rete e altri fattori.

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