WWDC 2016: Apple saluta OS X e dà il benvenuto a macOS

macOS Sierra safari

Un minuto di silenzio, per ricordare le vittime della tragedia di Orlando, così come chiesto nel corso di un’altra conferenza un’ora prima anche da Satya Nadella, e poi si accendono i riflettori sulla ventisettesima WWDC di Apple.
Sul palco il Ceo Tim Cook, ad accogliere i 5.000 presenti e salutare i milioni che da tutto il mondo si sono collegati a seguire l’evento in live streaming.
Il 77 per cento dei partecipanti sono qui per la prima volta”, ha ricordato Cook, sottolineando come una buona parte della platea fosse formata da giovani di età inferiore ai 18 anni e come la più giovane in assoluto è una sviluppatrice di soli 9 anni.
Come da tradizione, durante il suo speech Cook snocciola una serie di cifre: i due milioni di Apps sullo Store, i 130 miliardi di download, i 50 miliardi di dollari di riconosciuti agli sviluppatori che pubblicano sullo Store.

Ma poi arriva il momento degli annunci. Le novità riguarderanno tutte e quattro le piattaforme di riferimento per la community degli sviluppatori: watchOs, che arriva alla versione 3, tvOS, iOS e OS X.
Ed è proprio su OS X che arriva la prima grande novità.
Per quindici anni è stato il nostro prodotto di punta, ma è arrivato il momento di cambiare”.
E Apple decide di farlo partendo proprio dal nome. La logica è la stessa delle altre piattaforme, dunque accanto ad iOS, a watchOS e tvOS è arrivato il momento di schierare Mac OS.
Anzi macOS Sierra.
Tante le novità per la nuova piattaforma, disponibile da oggi per gli sviluppatori, a luglio in beta pubblica e in autunno in general availability, che vi illustreremo nei prossimi articoli.

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