The New York Times on AIR

The New York Times ha presentato la nuova versione di Times Reader basata su Adobe AIR: Times Reader 2.0 è ora disponibile per gli utenti Windows, Mac OS e Linux

The New York Times e Adobe Systems hanno annunciato Times Reader 2.0, la nuova versione del lettore digitale del quotidiano che offre il meglio delle edizioni cartacee e online. Times Reader 2.0 è basato su Adobe AIR, componente chiave di Adobe Flash Platform, ed è utilizzabile da qualsiasi personal computer con sistema operativo Windows, Mac OS o Linux.

Times Reader 2.0 è disponibile a un costo settimanale di 3,45 dollari USA, mentre è gratuito per gli abbonati di The New York Times. E’ possibile provare senza alcun addebito una versione trial limitata a quattro sezione di Times Reader, che include Latest News, the Front Page, Business Day e Most E-mailed List.

“Siamo molto orgogliosi della nuova versione di Times Reader su Adobe AIR”, ha commentato Robert Larson, vice president of digital production, The New York Times. “Siamo costantemente impegnati nello sviluppo di prodotti editoriali innovativi che possano soddisfare le esigenze e le preferenze dei nostri lettori, indipendentemente dalla piattaforma che scelgono. Times Reader 2.0 coniuga la ricchezza e la qualità del quotidiano con i vantaggi di un media online, ovvero la possibilità di fare ricerche integrate, avere aggiornamenti in tempo reale e usufruire di contenuti multimediali come i video”.

“Il nuovo Times Reader su Adobe AIR rappresenta la sintesi perfetta delle edizioni cartacee e Web di The New York Times”, ha aggiunto Michele Turner, vice president, product marketing for the Platform Business Unit, Adobe. “Utilizzando Flash Platform e in particolare Adobe Flex Builder per creare l’applicazione e distribuirla su Adobe AIR, The New York Times dimostra quanto è possibile fare nel campo del publishing digitale. Offrire delle Rich Internet Application (RIA) è un modo davvero efficace per mettere a disposizione dei lettori contenuti più coinvolgenti e immediati, costruendo con il pubblico una relazione più stretta e destinata a durare nel tempo”.

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