Sono più pericolosi gli Heavyweight Ninja o i Cyber Soldiers?

Curiosità –

Da Websense un insolito vademecum per catalogare i moderni criminali informatici, che ne delinea le motivazioni ma anche i nuovi obiettivi.

Ci sono i giovanissimi Script kiddies, gli Hacktivist alla WikiLeaks, ma anche i più pericolisi eMugger, Heavyweight Ninja e Cyber Soldiers arruolati per disabilitare la capacità militare di intere nazioni. Ognuno con un proprio obiettivo, ognuno con un modus operandi distinto che avvalora la convinzione (non solo) di Websense, secondo la quale, gli hacker non sono tutti uguali.

Lungi dal volersi arricchire, nella stragrande maggioranza dei casi, gli Script kiddies violano programmi scritti da altri per il gusto di farlo, mentre gli Hacktivist si dicono spinti da motivazioni sociali, politiche, religiose, ambientali o personali finalizzate a rendere inutilizzabili i siti Web, reindirizzare gli utenti online, bloccare servizi o rubare informazioni.

Diversa è la musica quando si parla degli eMugger che, lanciando falsi programmi antivirus sono in grado di manipolare identità, rubare numeri di carte di credito o password perpetuando attacchi di phishing e alterando l'ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca alzando frequenza e rischio di cliccare link malevoli quando si cercano notizie aggiornate su Internet.

Con questo, i “pesi massimi” del cyber crimine restano gli Heavyweight Ninja: professionisti che perpetuano attacchi contro aziende al fine di ottenerne i dati sensibili che, poi, rivendono al miglior offerente. Più inquietanti ancora sono, però, i Cyber Soldiers, vere e proprie nazioni che conducono attività illegali per accedere ai personal computer o alle reti di altre nazioni per disabilitarne, come già detto, la capacità militare.

Un esempio per capire che non parliamo di fantascienza? Il worm Stuxnet scoperto a luglio dello scorso anno e creato per compromettere il programma nucleare iraniano. Ma nel mondo sono oltre un centinaio i Paesi che hanno sviluppato modalità per utilizzare Internet come un'arma per colpire mercati finanziari, computer e utility governative. Non tutte condivisibili.

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