Per Microsoft, Windows Phone dovrebbe avere la stabilità e l’omogeneità di iOS

Mobile –

Lo ha affermato Joe Belfiore, responsabile dello sviluppo del sistema operativo mobile della società fondata da Bill Gates. Belfiore ha anche detto che dovrebbe poter essere usato da svariati produttori, ma, a differenza di Android, non dovrebbe cambiare a seconda del dispositivo.

In che modo Windows
Phone differirà da Google Android e iOS? Lo hanno chiesto, in occasione
del CES di Las Vegas, a Joe Belfiore, vicepresidente del sistema operativo
Microsoft per il mondo "mobile".

A dire il vero, Belfiore non ha rivelato molti
dettagli sul futuro di Windows Phone. Si è limitato a dichiarare come l'azienda
di Redmond intenda confrontarsi e, possibilmente, battere la concorrenza sul
piano della "qualità".

Secondo il punto di vista di Belfiore, tutte le
aziende attive sul segmento Android si confronterebbero essenzialmente sul
piano delle specifiche hardware senza contribuire fattivamente al miglioramento
del software. Inoltre, Belfiore ritiene che il mercato Android sia caotico,
estremamente frammentato: insomma, una giungla per il consumatore. In commercio
ci sono device di ogni genere, ciascuno che utilizza una versione differente di
Android.

Ed è proprio questo l'aspetto dal quale Microsoft
vuole partire: Windows Phone, secondo Belfiore, dev'essere necessariamente
qualcosa di diverso; pur proponendosi a diversi produttori (la medesima
strategia multi-OEM usata da Google nel caso di Android), il sistema
operativo Microsoft deve combinare "la stabilità" e
"l'omogeneità" di iOS.

Risolti i problemi con l'hardware, Windows Phone
avrebbe la strada spianata per guadagnare sempre più attenzione da parte degli
utenti. Per Belfiore, la release più recente del sistema operativo, "Mango",
introduce migliorie che la pongono molti gradini più in alto rispetto alla
precedente versione.

Al momento si sa che i tecnici di Microsoft sono al
lavoro su due aggiornamenti di Windows Phone: il primo, conosciuto con il nome
in codice di "Tango" e il secondo, "Apollo"
(quest'ultimo dovrebbe essere Windows Phone 8). Non è dato sapere, però, quali
saranno le novità che verrano integrate all'interno di tali update.

Belfiore ritiene che Microsoft abbia quindi tutte
le carte in regola per farsi largo anche in campo "mobile" nonostante
la strada da percorrere e il divario da colmare rispetto ai principali rivali (Android
e iOS), almeno in termini di quote di mercato, sia oggi enorme.

Il vicepresidente del progetto Windows Phone aveva rilasciato
un'intervista, nei giorni scorsi, al New York Times confidando che l'input
per lo sviluppo del sistema operativo Microsoft destinato ai dispositivi mobili
sarebbe arrivato, nel 2007, dal lancio dell'Apple iPhone. "Apple ha
provocato un maremoto nell'industria rispetto al genere di prodotti da loro
sviluppati; sono unici e godono di un elevato appeal agli occhi dei consumatori
",
ha dichiarato Belfiore.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here