MacBook Air: meglio 11” o 13”?

Mobility –

Una scelta difficile, che sarebbe bene fosse fatta a fronte di una prova diretta. Il “piccolino” offre il massimo livello di portabilità ma limita un po’ la capacità di visualizzazione, il più grande può essere una valida alternativa al MacBook Pro da 13”.

Nel novero delle
novità presentate da Apple nel 2010, la nuova gamma di MacBook Air riveste
sicuramente una posizione di rilievo, soprattutto per il modello da 11”, che è
la vera sorpresa. Non chiamatelo però netbook: Steve Jobs è stato categorico. Ma
il confronto del “piccolino” di casa Apple con i “piccolini” a base Windows
viene spontaneo. Anche se di confronto vero e proprio non si può parlare,
perché, nononstante le dimensioni siano comparabili, il MacBook Air è tutt’altra
cosa. Si tratta infatti di un computer vero, sia per dotazione sia per
prestazioni e non di un mini-computer destinato principalmente all’accesso a
Internet e alla consultazione della mail in mobilità.

Se vogliamo, il
vero concorrente del MacBook Air da 11” è il suo fratello maggiore, il modello
da 13”. Ma da un confronto diretto quale dei due esce vincente? Non esiste una
risposta univoca: entrambi offrono la massima portabilità e le prestazioni sono
piuttosto simili, ma le dimensioni li rendono nettamente diversi l’uno
dall’altro e quindi in grado di soddisfare esigenze differenti.

Entrambi hanno un
case unibody ricavato da un unico blocco di alluminio ed entrambi hanno abolito
l’uso dell’hard disk tradizionale a favore un insieme di chip di memoria. Ma più
che la dotazione hardware è lo schermo a fare la vera differenza.

Tutti e due i
modelli usano un display a Led che nell’11” ha un rapporto 16:9 e offre una
risoluzione di 1.366 x 768 pixel, mentre nel 13” il rapporto è 16:10 e la
risoluzione è 1.440 x 900 pixel. Questo si traduce in due modalità di
visualizzazione differenti, caratterizzate da un’elevata densità di pixel, che,
rispettivamente, consente un paragone con quella dei modelli da 13” e 15” dei
MacBook Pro. Tuttavia, la ridotta dimensione dello schermo implica anche una
riduzione delle dimensioni di quanto è visualizzato. E ciò nel MacBook Air da
11”, in alcune situazioni, può far rimpiangere di non aver puntato sul modello
superiore. Soprattutto perché la potenza disponibile, sia in termini di Cpu sia
di processore grafico, consente l’uso di applicazioni anche molto impegnative,
che avrebbero la necessità di occupare un certo spazio sulla scrivania.

In aggiunta, ma è
un fatto evidentemente scontato, nel modello a 11” dimensione dello schermo e
risoluzione obbligano i caratteri a essere piuttosto piccoli. E questo può indurre
spesso a tentare di ingrandirli. Questo è lo scotto che però si deve pagare per
coniugare nel medesimo prodotto l’elevata portabilità con una potenza degna di
un desktop.

Tali
caratteristiche, unite però a uno schermo più ampio e a un processore un
pochino più veloce, rendono il MacBook Air da 13” un prodotto nettamente
competitivo nei confronti del MacBook Pro da 13”, rispetto al quale può
rappresentare una scelta alternativa. Per altro, si ha anche il vantaggio di un
prodotto in grado di avviarsi in una ventina di secondi (grazie alla struttura
tutta allo “stato solido”) che nulla ha da invidiare in termini di tastiera né
di trackpad.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here