La versione 10.0.3 rende di nuovo Final Cut Pro X professionale

Elaborazione video –

Dopo le numerose critiche per l’eccessiva “consumerizzazione” dell’applicazione per l’editing video, Apple integra funzioni come l’editing multicamera, un evoluto Chroma key e l’interscambio dati in formato Xml. Possibile l’import di progetti creati con la versione 7 tramite un’app di terze parti.

Alla sua uscita, la
versione 10 di FInal Cut aveva dato vita a una serie di polemiche: la
principale accusa che veniva mossa dagli utenti più affezionati era la sua
eccessiva somiglianza a iMovie, prodotto da cui un’applicazione professionale
per l’editing video avrebbe dovuto mantenere un’adeguata distanza. In effetti,
Apple aveva eliminato o reso di uso meno immediato una serie di funzioni
professionali per previlegiare quelle volte a permettere veloci e semplici
elaborazioni. Inoltre, non poteva aprire progetti creati con il precedente
Final Cut Pro 7.

La quantità di critiche
ricevute, assieme al fatto che le carenze della nuova versione
dell’applicazione offrivano diverse opportunità ai concorrenti, avevano indotto
Apple a rivedere immediatamente il nuovo Final Cut Pro X nel tentativo di
rimediare agli errori commessi. Così, lo scorso novembre era arrivato
l’aggiornamento 10.0.2, che introduceva diversi miglioramenti, come la
possibilità di assegnare le tracce audio all’output secondo un ordine specifico
oppure l’esxport XML verso altre applicazioni.

Ora arriva la versione 10.0.3
che “tappa qualche altra falla”. Il nuovo Final Cut Pro X include infatti una
raccolta di strumenti per progetti di montaggio multicamera: sincronizza
automaticamente le clip delle riprese usando le forme d’onda audio, la data e
l’ora o il timecode per creare una Multicam Clip con fino a 64 angolazioni
video, con un insieme di diversi formati, dimensioni e frequenze dei
fotogrammi. Dal canto suo, l’Angle Editor consente di apportare regolazioni di
precisione nella Multicam Clip, mentre l’Angle Viewer permette di riprodurre
più angolazioni contemporaneamente ed eseguire tagli di alta precisione.

Final Cut Pro X si basa sul proprio chroma key, applicabile in un unico
passaggio, cui aggiunge ora controlli evoluti come campionatura colori,
regolazione bordi e light wrap. Con il nuovo aggiornamento, si possono
applicare complessi intarsi a chiave cromatica direttamente in Final Cut Pro X,
senza dover esportare il progetto in un’app di motion graphics. SI possono
anche visualizzare i risultati all’istante, grazie alla riproduzione in tempo
reale.

Apple precisa inoltre che durante i sette mesi seguiti al lancio, l’ecosistema
di terze parti che ruota attorno a Final Cut Pro X si è notevolmente esteso.
Software compatibili con XML come DaVinci Resolve e CatDV offrono
un’integrazione perfetta per attività quali correzione del colore e gestione
dei media. La nuova app 7toX di Intelligent Assistance utilizza il formato XML
per importare progetti Final Cut Pro 7 in Final Cut Pro X. Inoltre, alcuni dei
principali sviluppatori di effetti visivi del settore, inclusi GenArts e Red
Giant, hanno sviluppato plug-in di motion graphics che sfruttano la velocità e
le capacità di anteprima real-time di Final Cut Pro X.

Il monitoraggio broadcast in Final Cut Pro X, una delle funzioni più richieste
dagli utenti, è attualmente in versione beta e consente di collegare display
waveform, vectorscope e monitor calibrati per garantire che ogni progetto
rispetti le specifiche di broadcast.

Final Cut Pro X v10.0.3, che supporta il monitoraggio di audio e video tramite
dispositivi di I/O Thunderbolt e schede PCIe di terze parti, è disponibile sul
Mac App Store a 239,99 euro per i nuovi utenti oppure come aggiornamento
gratuito per gli attuali utenti di Final Cut Pro X. Chi volesse provarne le
potenzialità prima di un eventuale acquisto o di un aggiornamento, può scaricare la versione completa
dal sito Apple
: la si può usare per 30 giorni.

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