iPhone 6S e iPhone 6S Plus: l’innovazione continua

iPhone 6s RoseGold

Doveva essere il giorno dei nuovi iPhone, il 6S e il 6S Plus.
Invece Apple ha sparigliato le carte, portando in scena due novità sicuramente più interessanti per i techno-fan, la nuova Apple Tv e iPad Pro, che hanno un po’ messo in ombra, per lo meno nei tweet e nelle chiacchiere sui social network, le novità in ambito telefonia.
Una scelta, dal punto di vista della comunicazione, sicuramente curiosa, visto che a guardare le cifre delle ultime trimestrali, è proprio agli iPhone che Apple ascrive oggi qualcosa come due terzi del suo fatturato complessivo.
Per altro gli iPhone continuano a essere prodotti molto amati dal pubblico, che non ha finora dato segni di stanchezza, come invece sembra accadere in casa Samsung.
La verità, comunque, è semplice e Apple non solo ha ben capito come gira il vento, ma vi si è subito adeguata; è difficile oggi, con le tecnologie attuali, introdurre nella telefonia innovazioni tali da creare vero entusiasmo e attesa: non sono un processore più veloce o una migliore videocamera a risvegliare la curiosità.
Meglio dunque stuzzicare la voglia di meraviglia con altri prodotti, per poi tornare nel concreto con quelli che comunque sono e restano i prodotti di punta per la Casa di Cupertino.
Perché le novità, tangibili, nei nuovi iPhone 6S e 6S Plus comunque ci sono.
Prima di descriverle, meglio togliersi il primo punto dolente: i preordini partono il 12 settembre e le consegne il 25, ma l’Italia non fa parte del gruppo dei primi Paesi cui sono destinati; per noi il tempo di attesa si protrarrà fin verso la fine dell’anno.

“Gli iPhone più avanzati di sempre”, così li ha raccontati il Ceo della società Tim Cook, riprendendo il claim ormai familiare delle comunicazioni di casa Apple, arrivando fino a sostenere che si tratti “degli smartphone più avanzati del mondo”.
E in effetti i nuovi iPhone introducono una nuova funzionalità 3D Touch all’interfaccia Multi-Touch, che abilita di fatto nuove modalità di accesso alle funzioni e ai contenuti del dispositivo. Di fatto, 3D Touch rileva la pressione del tocco, e dunque, oltre ai classici "Tap" e "Pinch" si introducono gesti come "Peek" e "Pop": una leggera pressione per dare un’occhiata a un contenuto, una pressione più sostenuta per entrare direttamente dentro contenuto
Display Retina e scocca in alluminio, che oggi include anche una nuova finitura rosa, sono altri dettagli che caratterizzano l’aspetto esteriore dei nuovi dispositivi che montano processori A9 a 64 bit, fotocamera iSight da 12 megapixel e Facetime da 5, connettività Lte e Wifi.
In termini di funzionalità, molta enfasi è stata posta su Live Photos, che sostituisce a una immagine “statica” la rappresentazione di un momento, aggiungendo anche i momenti che immediatamente precedono e seguono il momento effettivo dello scatto.
Si parla poi di supporto per 4K, con una risoluzione 3840 x 2160, vale a dire oltre 8 milioni di pixel.
Dal punto di vista del processore, i nuovi A9, la terza generazione dei chip a 64 bit di Apple, hanno performance superiori del 70% in termini di Cpu e del 90% in termini di GPU rispetto a quelli della generazione precedente.

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