Ho inventato io l’iPhone nel 1992. E fa causa ad Apple

ross iphone

C'è sempre qualche nuova testimonianza di quanto il sistema statunitense di registrazione dei brevetti possa diventare paradossale. E spesso c'è di mezzo Apple. Ora il caso eclatante riguarda Thomas Ross, che afferma di aver brevettato già nel lontano 1992 un dispositivo molto simile a quello che quindici anni dopo sarebbe arrivato sul mercato sotto forma di iPhone.

Il brevetto di Ross descrive un ERD, o Electronic Reading Device, che assomiglia molto a uno di quei primi esemplari di smartphone che andavano di moda tra i professionisti dei primi anni Duemila: apribile a libretto, con un doppio schermo LCD e una tastiera per l'input. Ross prevedeva anche l'utilizzo di batterie e la connettività mobile.

Le funzioni di lettura e scrittura erano quelle fondamentali e praticamente uniche, dato che nel 1992 non era pensabile molto altro su un device portatile.

Secondo Ross una combinazione così integrata di funzioni non era mai stata brevettata prima e chiede ad Apple, per violazione del brevetto, un risarcimento di dieci miliardi di dollari e inoltre l'1,5 percento dei ricavi che Apple deriverà dall'iPhone. Tutto puramente ipotetico, dato che il brevetto originale del 1992 non è stato mantenuto valido e uno seguente, del 2014, non può certo considerarsi originale.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO