Garanzia: Apple si adegua alla normativa e concede due anni

Assistenza ai consumatori –

Dopo le pressioni delle associazioni dei consumatori e i pareri negativi dell’Unione Europea, Apple modifica le condizioni di garanzia sui suoi prodotti riconoscendo i due anni previsti dalla normativa. Con qualche cavillo tra le righe.

Il diritto del consumatore a fruire di due anni di garanzia dal momento dell'acquisto del prodotto è stato finalmente riconosciuto da Apple, che ha appena provveduto ad aggiornare il testo descrittivo del suo pacchetto AppleCare Protection Plan. In precedenza, tale pacchetto, che è a tutti gli effetti un prodotto a listino, veniva proposto come estensione della garanzia - limitata a un solo anno
- di ulteriori dodici mesi. Le associazioni dei consumatori hanno stigmatizzato il comportamento di Apple che
sembrava ignorare una disposizione del Codice del Consumo e della normativa
in vigore sull'intero territorio dell'Unione Europea.
Così, dopo la sanzione da 900.000 euro comminata dall'antitrust italiana, le critiche sollevate dal Commissario Viviane Reding, la class action avviata di recente da Federconsumatori e dal Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano, Apple sembra proprio "aver capitolato".

"I
vantaggi di AppleCare Protection Plan si aggiungono ai due anni di
garanzia del venditore previsti dalla normativa italiana a tutela del
consumatore
", si legge ora nella pagina ufficiale
pubblicata sul sito Apple, che presenta la possibilità dell'estensione
della garanzia. Diversamente rispetto a quanto accaduto in passato,
quindi, il programma AppleCare consente di ottenere assistenza
gratuita e riparazione dei guasti oltre i due anni di garanzia previsti
dalla legge. Nella stessa pagina (cliccare qui), Apple offre anche un documento in formato PDF che riassume tutti i diritti del consumatore (vedere qui).

Altroconsumo festeggia la notizia: "dopo
oltre un anno di battaglie legali, finalmente Apple ha deciso di
rispettare la garanzia biennale di conformità sui propri prodotti
". Adesso, però, viene richiesto che il provvedimento preso da Apple si estenda al resto dell'Europa. "Assieme
al Beuc, l'organismo che riunisce le associazioni dei consumatori
europee, e altre 11 associazioni di consumatori che, insieme ad
Altroconsumo, hanno lanciato già da diversi mesi un’azione coordinata
con diffide preliminari ad azioni inibitorie in molti Stati membri e
segnalazioni alle Autorità competenti, chiediamo che ora l'azienda di
Cupertino modifichi la propria politica sulla garanzia legale anche nel
resto d'Europa dove, al momento, le condizioni non sembrano aver subìto
modifiche
", scrive Altroconsumo.

C'è però un punto. che deve essere chiaro e che traspare tra le righe del testo. Fermo restando che la garanzia di due anni si applica come previsto solo sui prodotti acquistati da persone singole e non da professionisti, per i quali permane un solo anno di copertura, in una nota Apple precisa chiaramente che alcune delle condizioni previste valgono esclusivamente per i prodotti acquistati negli Apple Store o sul proprio sito, portando invece in capo al rivenditore la soddisfazione delle condizioni di garanzia per i prodotti acquistati su altri punti vendita.

Si legge infatti: "[...]le indicazioni sui rimedi che precedono si applicano solo nel caso di prodotti acquistati sull’Apple On-line Store o in un Apple Store da consumatori in Italia. I consumatori che abbiano acquistato prodotti Apple da Rivenditori Autorizzati Apple sul territorio italiano possono richiedere l’applicazione della garanzia legale solo al venditore diretto del prodotto in questione (se le condizioni previste dal Codice del Consumo sono soddisfatte)".

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