Fino a 100 scatti in sequenza con le nuove schede XQD Sony

Schede di memoria –

Progettate per l’impiego con le nuove fotocamere di fascia alta, come per esempio la Nikon D4, raggiungono una velocità di trasferimento dei dati di 125 MB al secondo sia in scrittura sia in lettura.

Trasferire fino a 125 MB al secondo sia in lettura sia in scrittura. Di
tanto sono capaci le nuove schede di memoria presentate da Sony e basate sulla
nuova tecnologia XQD. Tali schede nascono in modo specifico per consentire ai
fotografi di catturare immagini digitali con rapidità e prestazioni mai
raggiunte sinora. In questo senso, usando le nuove schede, le reflex digitali
di fascia alta compatibili con XQD, come per esempio la nuova Nikon D4, potranno
salvare fino a 100 frame in formato RAW in
modalità di scatto continuo.

Da sottolineare che, oltre a portare a un livello nettamente superiore la
capacità di trasferimento dei dati, le schede sono progettate anche in modo da
assicurare una protezione più affidabile dei dati e delle immagini.

Le schede XQD producono immagini RAW stabili, anche scattando in
sequenza, e rendono il trasferimento dei dati quasi istantaneo (fino a 1 Gbps
in lettura e scrittura) mediante l'interfaccia PCIe. Alla base delle notevoli
prestazioni ci sono un particolare
sistema di controllo e una memoria flash ottimizzata che consentono
l'elaborazione dei dati a una velocità inarrivabile per le schede
convenzionali. 


Assieme alle nuove schede, Sony presenta anche un lettore XQD
compatibile con connessioni USB 2.0/3.0 per trasferire i dati sul computer. Sarà
presto disponibile anche un adattatore ExpressCard XQD (QDA-EX1) utilizzabile
con computer dotati di slot per Express Card/34. 


Disponibili dal prossimo mese di marzo (i prezzi non si conoscono
ancora), quelli presentati da Sony sono solo i primi modelli di una nuova gamma
di schede che verrà ampliata, come afferma la società, in modo tale da poter in
modo tale “da fornire prodotti in linea con i requisiti futuri del mercato del
digital imaging di fascia alta”.

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