Evernote 5 per Mac, per non dimenticare mai nulla

Applicazioni –

Con oltre 100 nuove funzioni, l’applicazione presenta una veste del tutto rinnovata e volta a semplificare il più possibile sia l’organizzazione delle note archiviate sia la ricerca al loro interno e la loro condivisione.

Più che di un'evoluzione si potrebbe parlare di una rivoluzione. La nuova versione 5 di Evernote per Mac porta con sé
infatti tali e tante novità (sono più di 100 le nuove funzioni) che
l'applicazione risulta letteralmente rivoluzionata.

L'interfaccia è stata rimodellata
per dare anzitutto maggiore rilevanza al pannello di sinistra, che ora offre
magiori opzioni per visualizzare e organizzare le note e tutto quanto presente in Evernote. Una
novità in questo senso sono le Scelte rapide
che permettono un più veloce accesso a note, taccuini, tag e alle ricerche
salvate di uso più frequente. Per ottenere questo risultato è sufficiente
trascinare gli elementi nell'area Scelte
rapide
e disporli a seconda delle proprie necessità.

A contribuire a una più
veloce ricerca è anche il menu Note recenti, che visualizza
le ultime cinque note
viste, modificate o create. Se invece si vuole vedere
l'intero elenco delle note memorizzate, comprese quelle condivise, basta
cliccare sulla voce Note (in pratica,
è l'evoluzione di Tutte le note
presente nelle precedenti versioni dell'applicazione).

Novità assoluta di
Evernote 5 per Mac sono invece i Taccuini,
che consentono di visualizzare gli elementi che sono stati condivisi, insieme
al taccuino stesso, potendo ordinare l'elenco in base al nome del taccuino o del
proprietario.

L'elenco dei tag è stato
rivisto in modo di poter avere una visualizzazione in ordine alfabetico
o in base al numero di note al loro interno.

Gli sviluppatori di Evernote sono ben cosci del
fatto che agli utenti piace elaborare contesti dettagliati partendo dai propri
ricordi. Ma desiderano anche sapere chi altro ha visitato gli stessi luoghi. Per
questo, con la nuova vista Atlante è
possibile visualizzare tutte le note su una mappa, anche quelle create
in Evernote Food o Evernote Hello.

Anche l'elenco di note è stato
riprogettato
. Tra le novità spicca la vista schede, che incornicia le note
contenenti le immagini visualizzando al tempo stesso un'anteprima delle note
con il testo. Di minore entità è invece l'intervento apportato al pannello
Editor di note, che comunque è stato rivisto per renderlo un po' più efficace.

Se si desidera apportare
modifiche evitando distrazioni, è possibile prelevare la nota dall'elenco,
quindi fare clic sulle frecce dello schermo intero nell'angolo superiore destro
della finestra: la nota occuperà così l'intero schermo.

Inoltre, lungo il bordo
superiore di una nota condivisa è visibile la barra di condivisione, la quale
indica il numero di persone che hanno accesso alla nota, con i relativi
nomi.

Al menu Formattazione è
stata aggiunta una nuova opzione che permette di rimuovere completamente tutta
la formattazione da una nota
. L'obiettivo è facilitare la cancellazione degli
elementi di formattazione presenti in Internet quando si vuole fare il copia e
incolla di codice.

Nella versione 5 di Evernote, la
funzionalità di ricerca ha subìto un significativo aggiornamento. Con il
crescere delle dimensioni di un account, è possibile iniziare a definire il
modo in cui cercare il contenuto
. Mentre in passato era sufficiente la ricerca
di una singola parola, ora è necessario effettuare ricerche in più dimensioni
dell'applicazione. Tuttavia, ci si può avvalere di un algoritmo di
autocompilazione
che, iniziando a digitare il testo da cercare, proporrà suggerimenti
per le ricerche le ricerche in base al contenuto presente nell'account. Il
risultato sarà visualizzato al di sotto della barra di ricerca. Saranno
visibili le parole chiave correlate, i taccuini, i tag, le ricerche salvate e
le note recenti.

Evernote 5 ha semplificato infine
la condivisione di note e taccuini, permettendo di visualizzare una più ampia
porzione dei contenuti messi in comune con altri utenti.

Evernote 5 può essere scaricato gratuitamente dal Mac App Store. Ricordiamo che la versione free offre la possibilità di memorizzare fino a un massimo di 60 MB di dati al mese. Se fosse necessario avere più spazio, si può ricorrere alla versione premium che a 5 euro al mese (o 40 euro l'anno) consente upload fino a 1 GB mensili.

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