Editoriale Applicando n. 335, aprile 2014

Il Focus di questo mese è molto orientato ai settori professionali. Protagonista della cover story è il nuovo Mac Pro, un computer desktop “di rottura”, che segna una netta discontinuità rispetto ai tower del passato. Con il suo aspetto ridisegnato e s …

Il Focus di questo mese è molto orientato ai settori
professionali. Protagonista della cover story è il nuovo Mac Pro, un
computer desktop “di rottura”, che segna una netta discontinuità
rispetto ai tower del passato. Con il suo aspetto ridisegnato e
soprattutto con la sua architettura completamente riprogettata, il
nuovo Mac Pro non segna solo e semplicemente un aggiornamento
delle caratteristiche tecniche, ma porta con sé, per certi versi, un
nuovo paradigma di organizzazione e uso di una postazione di
lavoro. E segna anche una strada ben precisa su come ottenere
prestazioni maggiori in fatto di capacità di calcolo ed elaborazione e
su come una workstation debba e possa essere espansa. Siamo
evidentemente solo ai primi passi di questa nuova strada, almeno per
quel che riguarda le soluzioni hardware e software che le aziende
terze sviluppano per gli ambiti professionali in cui il Mac è molto
presente e che rappresentano gli habitat naturali del Mac Pro. Perché
il Mac Pro possa esprimere al massimo il suo potenziale è chiaro che
servono software e hardware che ne sfruttino appieno l'arsenale
tecnologico. Il tempo dirà se Apple, come spesso accade, ha avuto
ragione anche stavolta. Probabilmente l'attuale Mac Pro, come tutti i
nuovi prodotti che stabiliscono una forte discontinuità con il passato,
rischia di dividere i giudizi, almeno all'inizio, tra l'entusiasmo e lo
scetticismo. Certo è che l'ammirevole lavoro di progettazione fatto a
Cupertino è stato ancora una volta in grado di stupire per l'efficacia,
l'eleganza e l'innovazione delle soluzioni adottate.
A seguire parliamo di un'altra soluzione Apple, stavolta software, per
l'utenza professionale, Mavericks Server, un server dalla proverbiale
semplicità d'uso della Mela e dal costo inferiore ai venti euro. Non
una novità assoluta di Mavericks, queste caratteristiche di OS X
Server, ma a loro modo anch'esse in qualche misura rivoluzionarie, e
forse addirittura un po' sottovalutate.
Nel panorama attuale non ha ormai più senso dividere il mercato in
steccati, andiamo dunque a dare un'occhiata anche agli “altri mondi”,
con il test di Windows 8.1 e con il reportage dal Mobile World
Congress, dove comunque c'era una forte presenza di iOS, anche se
non con una partecipazione ufficiale Apple. Peraltro anche la fiera di
Barcellona ha una forte connotazione business e tra le novità che
presentiamo ce ne sono che possono interessare sia gli utenti finali
sia i professionisti e le aziende.

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