Cosa fare quando il Mac non “vede” più la tastiera

macOS sierra

È una situazione che prima o poi capita: digitiamo tranquillamente sulla tastiera ma a un certo punto ci accorgiamo che il Mac non ci sta "ascoltando" e i caratteri che abbiamo digitato non compaiono da nessuna parte. Di solito il problema… non è un problema, nel senso che il Mac è semplicemente impegnato in qualche altra attività onerosa e ha temporaneamente abbandonato le sue periferiche. In altri casi è un problema perché anche aspettando con pazienza il Mac resta sordo alle nostre pressioni sui tasti. Ecco qualche consiglio su come rimediare.

Le situazioni semplici

Le cause per cui OS X si "isola" per qualche secondo possono essere tante: un programma che fa fatica ad avviarsi (o a chiudersi), l'ennesima finestra aperta di Safari che ha lanciato qualche script, un server di rete che non risponde… Spesso in questo casi appare la temuta spirale colorata che ruota e il blocco è evidente, ma non è sempre così.

La prima soluzione è: pazienza. Aspettiamo che il Mac si risvegli. È chiaro che qualcosa sta impegnando OS X, è inutile premere in continuazione sui tasti. Inutile e pericoloso, perché al prossimo "risveglio" i caratteri che abbiamo digitato non arriveranno a OS X nell'ordine esatto in cui li abbiamo inseriti - è una caratteristica del bus USB che collega le tastiere - e potremmo anche generare involontariamente sequenze inopportune.

Per evitare rischi limitiamoci a controllare lo stato del Mac con tasti innocui come le frecce. Da evitare Invio, Backspace, scorciatoie di tastiera e persino la barra spaziatrice, che darebbe conferma a una finestra di dialogo che nel frattempo fosse apparsa. Una volta che abbiamo ripreso controllo del Mac salviamo i file aperti e chiudiamo un po' di applicazioni per vedere se il problema si ripresenta. Nel dubbio, un riavvio risolve la questione (se non c'è sotto un problema hardware).

I problemi più seri

Se il Mac continua a non ricevere i nostri input il problema - dando per scontato che la tastiera in sé funzioni - probabilmente è nella parte di OS X che gestisce il dialogo con le periferiche e, infatti, il problema potrebbe estendersi anche al mouse o ad altri dispositivi connessi al computer. In questi casi si procede per passi successivi.

Una periferica Thunderbolt con una o più porte USB può aggirare il problema del controller USB non funzionante
Una periferica Thunderbolt con una o più porte USB può aggirare il problema del controller USB non funzionante

Per prima cosa colleghiamo la tastiera - se è cablata - a una porta USB diversa oppure colleghiamo una seconda tastiera con filo a un'altra porta USB. Il sistema sarà forzato a "rivedere" la connessione alle periferiche USB attivando un altro dispositivo e questo potrebbe aggirare il problema precedente. Il collegamento di una tastiera con filo serve anche se usiamo una tastiera Bluetooth e questa si è bloccata: comunque il nostro problema è probabilmente collegato al driver delle periferiche USB, perché i controller Bluetooth dei Mac sono spesso device USB loro stessi.

Secondo passo, se il primo non funziona: se abbiamo un dispositivo Thunderbolt con porte USB colleghiamolo alla porta Thunderbolt del Mac. OS X vedrà le nuove porte USB e le gestirà con un controller diverso che si spera sia funzionante, anche se il primo magari resta bloccato. A questo punto però non ci resta che riavviare il Mac, visto che il controller USB iniziale non riprende a funzionare regolarmente.

Il blocco totale

Se il Mac è completamente bloccato e non reagisce ad alcun tipo di input l'unica cosa da fare è spegnerlo e poi riavviarlo. La procedura standard in questi casi è premere e tenere premuto per dieci secondi il pulsante di accensione. Non è mai una bella cosa - tra l'altro tutto il lavoro non salvato va perso - quindi se possiamo consideriamo anche una soluzione un po' esoterica per accedere al Mac da remoto: se la Condivisione schermo o il Login remoto sono attivi potremmo collegarci al Mac via VNC o ssh e spegnerlo in maniera più "soft" da un altro computer.

Avere la Condivisione attiva non è una buona idea per la sicurezza, ma facilita l'accesso quando il Mac si blocca
Avere la Condivisione attiva non è una buona idea per la sicurezza, ma facilita l'accesso quando il Mac si blocca

Una volta spento il Mac dobbiamo fare in modo che si riavvii ma senza il problema alla gestione delle periferiche. Come prima cosa proviamo un semplice riavvio. Se il blocco persiste e non c'è un problema hardware più serio da risolvere (non possiamo saperlo, a questo punto) proviamo a resettare la PRAM e il System Management Controller. La PRAM si resetta tenendo premuto Alt-Cmd-P-R al riavvio, prima del "bing" di avvio (se non l'abbiamo eliminato) e rilasciando i tasti dopo che sentiamo nuovamente il suono di avvio.

La reimpostazione del SMC è una misura un po' estrema. Per i Mac portatili richiede questa sequenza di operazioni: spegnere il Mac, collegare l'alimentatore a una fonte di alimentazione e al Mac, premere la combinazione Shift-Ctrl-Alt sul lato sinistro della tastiera e contemporaneamente il pulsante di accensione, rilasciare tutti i tasti, premere di nuovo il pulsante di accensione per accendere il Mac.

Per i Mac desktop invece bisogna, nell'ordine: spegnere il Mac, scollegare il cavo di alimentazione, lasciar passare 15 secondi, ricollegare il cavo di alimentazione, attendere altri 5 secondi, premere il pulsante di accensione per accendere il Mac. Nel caso sia dei portatili sia dei desktop le istruzioni valgono per le macchine con processore Intel.

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