Cinque droni economici per cominciare a volare

I droni sono il futuro: serviranno per applicazioni di videosorveglianza a largo raggio, consegneranno merci a domicilio, avranno sempre più applicazioni in campo professionale e non. In realtà però i droni sono anche il presente: basta fare un giro in qualche centro commerciale o sui vari store online di tecnologia per trovarne parecchi. Ma prima di spendere magari oltre un migliaio di euro in un drone sicuramente ricco di funzioni interessantissime bisognerebbe prenderci un po’ la mano e capire se ci piacciono davvero.

Da qui la semplice domanda: esistono droni economici con cui sperimentare, prima di passare a modelli più complessi e completi? In generale la risposta è sì, basta definire cosa voglia dire “economico”. Noi ci siamo guardati un po’ intorno e abbiamo selezionato cinque possibilità in altrettante fasce di prezzo che possono essere giudicate “entry”. Come sempre si tratta di indicazioni, non di una rassegna esaustiva.

1. Droni economici: meno di 50 euro

In questa fascia di prezzo è assai probabile trovarsi in mano prodotti progettati più in quanto giocattoli che come droni in senso moderno. Se in generale il nostro consiglio è sempre quello di guardare bene alle specifiche tecniche per verificare quali funzioni abbia il nostro acquisto potenziale, in questa gamma di costi l’attenzione deve essere ancora maggiore.

Ciò premesso, spendere solo qualche decina di euro per un prodotto assolutamente di base è tollerabile se poi dovessimo scoprire che non siamo “dronisti” fatti e finiti. L’investimento sarebbe ridotto e comunque un minimo di divertimento è garantito.

L’Hubsan X4 Standard è un buon modello modello base adatto per il volo sia outdoor sia indoor, ha un telecomando abbastanza ergonomico e completo, led colorati per qualche effetto “creativo”. Paga in autonomia, che non supera i 6-7 minuti di volo. Lo si trova online a una quarantina di euro.

2. Droni economici: da 50 a 150 euro

Siamo ancora ancora lontani dai droni “pro” ma cominciamo a trovare prodotti con caratteristiche quantomeno interessanti. Una di esse è la possibilità di guidare il drone con una visuale in prima persona, il che richiede ovviamente la presenza di una videocamera a bordo e una forma di comunicazione adeguata con il controller. Spesso in questi casi si usa un’app per iPhone.

Il Syma X8W è un prodotto un po’ datato ma questo consente di trovarlo online a prezzi contenuti (una novantina di euro). Ha buone caratteristiche ed è considerato piacevolmente stabile nel volo e semplice da controllare. La modalità di volo con visione diretta (FPV) prevede l’uso di un’app specifica e il dialogo in Wi-Fi tra il drone e il nostro smartphone. Punto debole, come spesso capita, l’autonomia: 7-8 minuti di volo.

3. Droni economici: da 150 a 300 euro

Questa è una fascia di prezzo particolare che sta a cavallo tra i droni davvero da gioco e hobby e quelli con qualche ambizione in più. I prodotti davvero convincenti non sono molti perché per chi vuole solo provare le somme si fanno relativamente impegnative e chi è già convinto cerca invece caratteristiche - specie l’autonomia - che inevitabilmente si pagano.

Lo Udi RC 842 WiFi, detto anche Predator, è una buona via di mezzo. Si tratta di un modello leggero (circa 350 grammi) adatto al volo anche outdoor, con una telecamera integrata che permette sia le riprese sia il volo in FPV. Leggerezza vuol dire batterie limitate e quindi l’autonomia è ancora “entry” (7-8 minuti). Si trova online intorno ai 220 euro.

4. Droni economici: da 300 a 500 euro

Prezzo un po’ variabile a seconda degli store online (si va dai 430 ai 480 euro) e disponibilità… intermittente sono gli unici difetti del Jyu Hornet S. Per il resto è un prodotto molto interessante che permette anche una certa crescita del suo neo-pilota. Può infatti operare in modalità “controllata” in cui mantiene posizione (via GPS) e altitudine e in altre due modalità meno easy per piloti più esperti.

La versione FPV, che consigliamo, dispone di una telecamera frontale che dialoga con il nostro iPhone e permette il volo con vista FPV. Buona l’autonomia (15-20 minuti) a patto di non esagerare con la velocità: quella massima è di ben 120 chilometri orari (non certo per principianti)

5. Droni economici: poco oltre 500 euro

Oltre i 500 euro c'è di tutto, ovviamente. Considerando che la nostra impostazione è ancora da hobbysta e non proprio da appassionato (magari lo diventeremo, ma dopo) il nostro consiglio è superare per la prima volta questa soglia - comunque una somma importante per un passatempo - puntando sulla completezza delle funzioni più che sul miglioramento di una singola caratteristica come la qualità video, la velocità o l’autonomia.

In questo senso si segnala il Parrot Bebop 2 nella configurazione “full optional” FPV. Di per sé il drone in versione base si trova anche a meno di 500 euro, ma investendo qualcosa in più si arriva al pack FPV che ha un prezzo di listino di 699,90 euro e si trova online anche a un centinaio di euro in meno.

A questa somma conquistiamo un drone dotato di visore FPV, una videocamera integrata Full HD, 25 minuti di autonomia dichiarata e altre funzioni utili che di solito sono patrimonio di droni più costosi come il follow-me via GPS.

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