
Ormai bisogna farci l'abitudine: per ragioni in parte commerciali, in parte dovute alla naturale e tumultuosa evoluzione delle tecnologie digitali, a maggior ragione quelle legate alla Rete, i software sono aggiornati con sempre maggior frequenza. I programmi che un tempo potevano “durare” per oltre due anni, oggi hanno una vita molto più breve. Più o meno lo stesso intervallo di tempo separa l'uscita della CS4 dalla versione precedente. Il fatto è che nel campo del software non sempre un tale ritmo negli aggiornamenti (e negli esborsi) è giustificato. Parlando di Adobe, c'è da dire che l'accoglienza di questa nuova Creative Suite da parte della comunità degli utenti è stata variegata: c'è chi si è detto molto soddisfatto, c'è chi invece sente che una CS4 a così breve distanza non era del tutto necessaria. A ogni modo, siamo indubbiamente di fronte a un buon passo avanti (perfino notevole in alcuni strumenti), teso a migliorare ulteriormente la produttività di web designer e web developer.
La nuova CS4 per il Web può essere definita come una soluzione davvero completa non solo per la creazione di siti web interattivi, ma anche di rich application (non più solo per Internet), contenuti per i dispositivi mobili e molto altro.
Dando un'occhiata rapida alle novità dei programmi principali, che costituiscono il fulcro sella suite per il web, si nota un Dreamweaver CS4 che mantiene e fortifica la sua doppia anima, indirizzata tanto ai web designer quanto agli sviluppatori, e Flash CS4 che sfoggia numerosi nuovi strumenti per creare contenuti animati interattivi. Se ai prodotti più specificatamente orientati al web (inclusi quelli “minori”, come Fireworks e Contribute o Soundbooth per l'editing audio, di cui parleremo quando tratteremo la suite per il video) affianchiamo anche Photoshop CS4 e Illustrator CS4, contenuti nella edizione Web Premium, la cassetta degli attrezzi è davvero completa e con un livello di integrazione ancora superiore.
E in un mondo in cui i clienti chiedono sempre più di coniugare rapidità e qualità, strumenti che si muovono in tal senso non possono che essere ben accetti.






