Davvero notevoli le novità sul versante dell'editing. Alcune sono sottili migliorie che influenzano positivamente il lavoro di tutti i giorni, altre nuove funzioni sono invece state sviluppate per allargare sempre di più la possibilità di lavorare in modo reversibile e non distruttivo e, infine, alcune altre lasciano davvero a bocca aperta, sotto tutti i punti di vista. Tra le novità più irrinunciabili del nuovo plug-in Camera Raw 5, integrato in Photoshop CS4, Bridge CS4 e Lightroom 2, c'è la possibilità di effettuare correzioni localizzate su aree specifiche dell'immagine, simulando l'utilizzo di maschere e selezioni.
Grazie a questa è ora possibile intervenire in modo mirato già in fase di “sviluppo” dei file in formato Raw (ma anche JPEG e TIFF) schiarendo, ad esempio, solo la parte in ombra del volto di un soggetto o applicando un filtro scuro graduato su cieli troppo piatti e lattiginosi (figura 3). Inoltre, i nuovi algoritmi di conversione offrono una resa dei dettagli più accurata che permette di eseguire un rendering più nitido anche di scatti Raw datati.







