
Applicazioni
La Galleria degli Uffizi a portata di iPhone
Presentata nel corso di Florens 2010, di scena a Firenze fino al 20 di questo mese, la nuova versione dell'app si presenta come una bussola per itinerari artistici che, presto, potrebbe coinvolgere anche categorie merceologiche d'eccellenza.
Come sottolineato da Filippo Fineschi, del 'Parallelo s.a.s. - informatica e Beni Culturali': «Si tratta di un'applicazione legata al mondo dell'arte che agevola il turista con strumenti che si possono tenere sul palmo di una mano. Si tratta, infatti, di una sorta di bussola per itinerari artistici».
Grazie alla piattaforma il turista ha l'opportunità di ottenere itinerari (sia dentro il museo che nella città), mappe, descrizioni delle opere e informazioni di carattere generale. «Abbiamo scelto la piattaforma iPhone - continua Fineschi - perché la riteniamo in grado di proteggere istituzione, diritti, produttori ed editori, ma anche perché abbiamo guardato il mercato, l'alta visibilità e il buon riscontro con la stampa che aiuta la divulgazione dell'applicazione».
Dal convegno, infatti, è emerso che la penetrazione del mercato degli smartphone è pari al 35% dei telefoni cellulari in Italia e che anche il resto del mondo si aggira su percentuali elevate. «Grazie a questa applicazione non solo si danno informazioni particolari e dettagliate - continua Fineschi - ma si raggiunge un target ben preciso, ovvero i giovani e i giovanissimi».
Così, mentre sono già allo studio una nuova versione con percorsi personalizzati e una grafica più intuitiva e semplice, «i prossimi progetti - conclude Fineschi - sono di lavorare per applicazioni su area territoriale e collegare maggiormente la visita culturale a categorie economiche d'eccellenza».





