Da buon multifunzione, la C8180 sfoggia uno scanner piano che, al pari dell’unità ottica, è al top di gamma quanto a prestazioni e caratteristiche hardware. Il sistema è basato sulla tecnologia proprietaria HP a 6 colori/96 bit, in contrapposizione ai normali apparati di scansione a 3 colori; questo modulo utilizza quindi sei LED per separare l’immagine in altrettanti canali (rosso, arancio, giallo, verde, ciano e blu); in tal modo l’unità riesce a definire con maggiore accuratezza quale colore è presente in ogni singolo pixel, raccogliendo una maggior quantità di informazioni complessive e restituendo risultati estremamente accurati.
Il rovescio della medaglia sta nei tempi operativi, che si allungano notevolmente; per questo motivo l’utente è lasciato libero di utilizzare la tradizionale scansione a 3 colori, ricorrendo a quella “top” solo per le acquisizioni e le riproduzioni alla massima qualità. Quanto alla risoluzione di scansione, questa Photosmart sfoggia un valore di 9.600 dpi ottici: ancora una volta, un dato che fa capire come il target di riferimento dell’apparecchio sia rappresentato dal fotografo evoluto. Lo stesso principio vale per l’adattatore, incorporato nel coperchio dello scanner, che consente di acquisire originali trasparenti e negativi; il telaio può accogliere fino a quattro diapositive da 35 mm o sei fotogrammi di negativi.
Durante le nostre prove abbiamo apprezzato la qualità di scansione sia sugli originali in riflessione sia sulle trasparenze; l’unico punto debole lo abbiamo riscontrato tentando di stampare direttamente delle diapositive, senza passare dal computer: non siamo riusciti a ritoccare a dovere i risultati della scansione prima di inviare la stampa, mentre per tutte le altre operazioni – stampa da scheda di memoria e copia a colori da originali in riflessione – gli aggiustamenti e le anteprime effettuabili dal pannello touch screen della C8180 si sono rivelati davvero semplici e intuitivi.






