
Quello che colpisce alla prima occhiata della stampante HP Photosmart A826 è sicuramente la forma. Da chiusa ricorda quella di un computer, con il grande schermo inclinato in posizione facilmente visibile sia seduti al tavolo sia in piedi. Ci si aspetterebbe quasi di vedere uscire una tastiera dallo sportellino anteriore posto sotto al monitor... invece no!
Aprendolo si ha la sorpresa di trovare gli slot per l'inserimento delle card, il vano per la cartuccia di inchiostro, la fessura di uscita della foto e, in bella mostra su un supportino, una penna tipo per palmare.
Insomma, la Photosmart A826 tutto sembra meno che una stampante. Con un po' di azzardo potremmo dire che il suo design qualcosa deve a quello del primo iMac, ma forse siamo troppo di parte.
Interfaccia
utente innovativa
Aperto lo sportellino anteriore, quindi, ci si trova
di fronte a uno strumento di tipo nuovo, che si potrebbe definire più come un chiosco
per la stampa fotografica di tipo casalingo. La logica è proprio questa:
inserire la card, comandare lo strumento tramite uno schermo touch screen, scegliere
le foto, ottimizzarle e ritoccarle, stampare.
Lo schermo a sfioramento è infatti un'idea tanto semplice quanto geniale. Si usa da tempo sui palmari, sui terminali in ambienti pubblici e di conseguenza sui chioschi presenti nei punti vendita.
Tramite la semplice pressione sullo schermo si comandano tutte le funzioni, senza armeggiare con tasti a doppia o tripla funzione identificati da simboli degni del più complicato dei geroglifici. Lo schermo touch screen della HP A826 è grande, permette di visualizzare menu ben dimensionati, si aziona bene sia con la pressione del dito sia con la penna in dotazione.
Il vano di caricamento della carta accetta fi no a 100 fogli ed è richiudibile, assicurando sia protezione ai fogli di carta sia maggiore ordine nell'ambiente d'uso dell'apparecchio. Cosa viene utilizzato in ambiente professionale per ritoccare le foto? Lo stilo della tavoletta grafica. Non si può dire che la sensibilità del touch screen della A826 sia comparabile con la delicatezza di una tavoletta d'ultima generazione, ma per le foto ricordo non ce ne sarebbe neanche la necessità. Quello che si vuol fare in fi n dei conti è correggere un difetto della pelle, togliere gli occhi rossi, fare sulle foto qualche disegno in stile fumetto per far giocare i fi gli. Tutto questo è perfettamente supportato dalla Photosmart A826, in modo semplice e divertente. Come dire che in HP hanno le idee chiare su cosa serve a casa per divertirsi con la fotografia.
La
tecnologia di stampa
La HP
Photosmart A826 si serve
di un motore di stampa ben collaudato: utilizza infatti la classica cartuccia
in tricromia per la stampa thermal inkjet di HP, già impiegata da anni con
successo sulle stampanti portatili. La velocità di stampa è buona anche sul
formato 13x18 cm, molto comune in ambiente domestico. Questo rappresenta anche
il massimo per la stampante, se si eccettua il formato panorama 10x30 cm.
Inchiostri e carte sono del tipo Vivera, resistenti alle gocce d'acqua e ad
alta durata nel tempo.
La qualità di stampa è ottima, anche nei colori scuri e nella densità del nero, considerato che la cartuccia usa solamente colori giallo, magenta e ciano.
È in conclusione un ottimo apparecchio per uso amatoriale e casalingo, che completa molto bene la fotocamera HP Photosmart R937, anch'essa basata su un'interfaccia comandi di tipo touch screen. Assieme costituiscono un kit dal prezzo conveniente per avere un piccolo laboratorio fotografico domestico.






