
Jobs
ha speso un bel po’ di parole sulla nuova Apple TV. La prima versione del
dispositivo, lanciata quattro anni fa, non ha riscosso il successo sperato.
Apple ci riprova presentando un prodotto nuovo, decisamente più "alla
moda" e, soprattutto, molto più compatto rispetto al "media
center" lanciato nel 2006.
La
AppleTV 2.0, oltre a presentare dimensioni contenutissime (10 cm ogni lato),
costerà 99 dollari, ovvero 200 dollari meno rispetto modello che sostituisce.
Disponibile nei negozi statunitensi nel giro di quattro settimane, la nuova
Apple TV sarà in grado di collegarsi a una rete wireless oppure attraverso il
classico cavo Ethernet. In questo modo, il dispositivo potrà scaricare
contenuti multimediali dalla rete Internet.
Jobs
ha spiegato che la AppleTV non effettuerà alcuna operazione di
"sincronizzazione" con uno o più personal computer ma, sprovvista di
hard disk, consentirà lo streaming diretto di contenuti provenienti dalla Rete.
"Gli utenti non vogliono misurarsi
con una semplice unità di storage", ha sentenziato Jobs. "Non vogliono effettuare operazioni di
sincronizzazione con il contenuto del personal computer". Ecco allora
che gli utenti potranno noleggiare film in alta definizione al costo di 4,99
dollari e ricevere programmi televisivi dai principali network per la somma di
0,99 dollari. Sarà possibile, ovviamente, riprodurre i contenuti provenienti da
altre sorgente sul web, quali YouTube e Netflix.
Poggiando
sulla funzionalità "AirPlay",
la AppleTV sarà in grado di effettuare lo streaming anche da altri dispositivi
Apple dotati del sistema operativo iOS 4.1.
La AppleTV "generazione 2010" sarà dotata, oltre al supporto per Wi-Fi e collegamento Ethernet, anche di uscita audio ottica e di uscita HDMI. Il processore montato è un Apple A4 (il medesimo che viene utilizzato negli iPad, nell'iPhone 4 oltre che nel nuovo iPod Touch). Standard video supportato sarà il 720p (niente Full-HD, quindi).
Non si hanno particolari notizie riguardo la disponibilità dei servizi di noleggio film su iTunes in Italia. Steve Jobs ha però detto che entro breve altri paesi europei si uniranno a Francia, Germania, Irlanda e Regno Unito, dove il noleggio è già disponibile.






