DTP
Portfolio 7.0.4
Applicazione evoluta per la gestione di file immagine e foto digitali, in prova su Applicando
di Emanuele Fiorillo
19 Maggio 2005
La mole di dati digitali a cui deve far fronte un professionista della fotografia, dell'audio/video o delle arti grafiche, si sta ingigantendo con il passare del tempo: basti pensare che persino sull'hard disk di qualsiasi utente evoluto sono spesso immagazzinati centinaia di documenti, immagini, fotografie, filmati, brani audio e font.
Apple mette a disposizione di chi vuole "fare ordine" programmi come iPhoto e iTunes, che permettono di suddividere in rullini o playlist i propri file immagine e audio. Per chi ha qualche esigenza in più, e necessita di una soluzione integrata che permetta di gestire moltissime immagini, con opzioni di indicizzazione e manipolazione avanzate, esiste una valida soluzione alternativa: Portfolio di Extensis, giunto da qualche tempo alla versione 7 e di recente aggiornato alla 7.0.4, con miglioramenti specie sotto il profi lo dei formati di fi le riconosciuti. Portfolio 7 fa parte di una estesa famiglia dedicata al digital asset management; utilizzabile come pacchetto stand-alone, il programma di Extensis trova la sua naturale evoluzione e il suo completamento in Portfolio Server e in Portfolio NetPublish Server: altre due applicazioni ideate per costruire un ciclo completo nella gestione dei dati all'interno di medie e grandi aziende, dove sia indispensabile prima centralizzare e poi condividere in modo ordinato ed effi ciente le risorse digitali.
Il singolo professionista, dal canto suo, può iniziare a scoprirne le potenzialità proprio da Portfolio 7 in versione client: un programma completo, sicuramente complesso rispetto alle applicazioni di casa Apple ma con una curva di apprendimento molto simile a queste ultime, grazie anche all'interfaccia utente rivista (e molto più personalizzabile) rispetto alla versione 6; con questo major upgrade Extensis ha infatti messo Port folio alla portata di tutti, con un primo impatto lineare e ordinato, che nasconde sotto il cofano una enorme e flessibilissima serie di opzioni per il trattamento dei propri dati digitali. Se a una prima occhiata è infatti poco chiara la differenza tra Portfolio 7 e un programma come iPhoto, è con l'utilizzo a livello evoluto che si colgono tutte le differenze fra le due applicazioni, per cui il prodotto di Extensis lascia indietro quello di Apple di varie lunghezze: proprio per questo motivo, ma anche per il suo orientamento a una struttura di tipo client/server, non c'è da stupirsi che il prezzo di Portfolio sia nettamente superiore a quello di molti altri programmi di catalogazione immagini.
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