
Sul banco di prova Bento for iPhone
FileMaker colma una lacuna del proprio database personale, la mancanza di un adeguato supporto per iPhone, attraverso un’applicazione nativa dalle funzionalità significative, ma solo in inglese e non proprio identica alla versione desktop
10 Luglio 2009
Una piccola applicazione (5 MB), ma con grandi funzionalità. Le descriveremo a breve, ma prima di tutto è bene evidenziare i due principali difetti del programma. Per prima cosa Bento for iPhone è in inglese, sia a livello di interfaccia utente sia di modelli predefiniti. Speriamo che presto FileMaker rimedi a questa mancanza offrendo un aggiornamento gratuito per la nostra lingua. In secondo luogo, sebbene il numero di funzionalità che FileMaker è riuscita a inserire nel piccolo display del “melafonino” sia impressionante, non si può dire che la versione per iPhone sia equivalente a quella per Mac. La prima, infatti, è una sorta di versione ridotta, che consente sostanzialmente di creare database e introdurre, modificare, visualizzare e ricercare dati. Non tutti i tipi di dati sono gestiti, come i campi calcolati e gli elenchi di file; tra le funzioni mancano anche le collezioni intelligenti e il supporto a iCal.
Bento for iPhone funziona anche se non si dispone della versione desktop, ma sicuramente un plus significativo è la possibilità di sincronizzazione tra le due applicazioni, che consente di trasferire i dati presenti nel database sul Mac a iPhone e viceversa. Per poter effettuare la sincronizzazione, l'iPhone deve essere connesso alla stessa rete Wi-Fi al quale è connesso il Mac. Quindi si sceglie Sync dal menu e si sfiora Sync with a new computer. Bento for iPhone presenta un codice per appaiare i due dispositivi.
Dopo la scelta del dispositivo e digitato il numero sul Mac, i due dispositivi sono legati tra di loro. iPhone appare quindi sotto la sezione Dispositivi. Questo pannello, in perfetto stile iTunes, consente di selezionare le librerie da copiare su iPhone. Durante la sincronizzazione, Bento scarta i media troppo grandi (superiori ai 10 MB). La scheda Sync offre il pulsante Sync Now che consente di avviare la sincronizzazione.
Terminato lo scaricamento dei dati, è possibile passare alla scheda Home su iPhone per visualizzare, in modalità Cover Flow, le librerie copiate sul telefono. Per entrare in una libreria è sufficiente fare tap sulla relativa copertina o sul pulsante Go. Bento presenta un elenco dei record, proponendo anche un campo di ricerca e la possibilità di definire i campi da visualizzare e il criterio di ordinamento. Inoltre, con il tasto + è possibile aggiungere nuovi record, ovviamente anche a una collezione caricata dal Mac.
Con un tap su un record si passa alla visualizzazione di dettaglio, che supporta diverse tipologie di dati, tra cui le classifiche e le immagini. In basso si trovano i pulsanti di navigazione nei record della libreria, un pulsante per accedere alle collezioni (da qui è possibile associare un record a una o più collezioni) e un tasto per cancellare il record.
Tutti i campi sono modificabili e gli URL possono essere selezionati: in tal caso il link viene aperto in Safari. Anche le immagini sono ben supportate: selezionandole vengono aperte a tutto schermo e si può cancellarle, riacquisirle (da libreria foto o fotocamera) o inviarle via mail. Anche i numeri di telefono e gli indirizzi di posta possono essere utilizzati per avviare una chiamata o la composizione di un messaggio.
In alto nel pannello di modifica del record è presente il pulsante Fields che consente di modificare i campi della libreria.
Questo pannello permette di cambiare ordine dei campi, inserirne di nuovi o cancellarli. Le tipologie di dato supportate su iPhone sono: testo, numero, scelta, casella di spunta, media, data, ora, durata, valuta, voto, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail, URL, account IM. Non sono tutte quelle implementate in Bento per Mac, ma sono comunque sufficienti a svolgere le principali e basilari attività che ci si aspetta da un database personale… da telefono.
La scheda Home presenta una sorpresa: facendo tap sul pulsante in alto a sinistra si passa da Cover Flow alla vista a elenco, dove è possibile vedere, oltre alle librerie, anche le collezioni relative. Come si diceva, le collezioni intelligenti non vengono sincronizzate, neanche in modalità di sola lettura. Da qui è possibile, tramite i pulsanti All e Libraries, passare alla visualizzazione di tutto o delle sole librerie. Con il tasto Modifica è possibile accedere alla cancellazione e riordino di quanto presente a schermo.
Un altro aspetto interessante della scheda Home è il tasto informazioni, che consente, come se l’icona della libreria fosse la copertina di un CD, di visualizzare l’altro lato, dove sono riportate le collezioni.
Tra le altre due schede a cui si può accedere facendo tap sui pulsanti in basso nello schermo, la prima è relativa alla funzione di ricerca, che avviene sempre e comunque su tutte le librerie presenti (per cercare selettivamente in una singola libreria è necessario utilizzare il campo di ricerca presente nella stessa). La seconda scheda consente di creare una nuova collezione on-the-go, presentando in Cover Flow i modelli presenti nel programma. La creazione della libreria avviene tramite un tap su Create Library (come per Bento su Mac, ogni libreria appena creata contiene un record d’esempio).
Le librerie create sul telefono vengono sincronizzate con il Mac alla successiva connessione. Aprendo la libreria si potrà costatare la presenza delle informazioni digitate su iPhone.
Infine, sempre dalla scheda Home è possibile accedere all’aiuto in linea, tramite il pulsante Help, che non fa altro che richiamare Safari e aprire la documentazione relativa a Bento sul sito di FileMaker, fortunatamente ottimizzata per la visualizzazione su iPhone.
In conclusione, Bento for iPhone si dimostra un ottimo programma. Offre molto per il prezzo che costa e si rivela un accessorio indispensabile per chi utilizza Bento e possiede un iPhone: è infatti lo strumento per portare sempre con sé, e a portata di mano, tutte le informazioni affidate al proprio database personale.
Scheda riassuntiva
Punteggio
4/5
info
www.filemaker.it - iTunes
prezzo
€ 3,99
Pro
- visualizzazione e modifica dei propri database on-the-go;
- potenti funzionalità
Contro
- interfaccia e temi solo in inglese
- non è identico alla versione desktop
Bento for iPhone funziona anche se non si dispone della versione desktop, ma sicuramente un plus significativo è la possibilità di sincronizzazione tra le due applicazioni, che consente di trasferire i dati presenti nel database sul Mac a iPhone e viceversa. Per poter effettuare la sincronizzazione, l'iPhone deve essere connesso alla stessa rete Wi-Fi al quale è connesso il Mac. Quindi si sceglie Sync dal menu e si sfiora Sync with a new computer. Bento for iPhone presenta un codice per appaiare i due dispositivi. Dopo la scelta del dispositivo e digitato il numero sul Mac, i due dispositivi sono legati tra di loro. iPhone appare quindi sotto la sezione Dispositivi. Questo pannello, in perfetto stile iTunes, consente di selezionare le librerie da copiare su iPhone. Durante la sincronizzazione, Bento scarta i media troppo grandi (superiori ai 10 MB). La scheda Sync offre il pulsante Sync Now che consente di avviare la sincronizzazione.
Terminato lo scaricamento dei dati, è possibile passare alla scheda Home su iPhone per visualizzare, in modalità Cover Flow, le librerie copiate sul telefono. Per entrare in una libreria è sufficiente fare tap sulla relativa copertina o sul pulsante Go. Bento presenta un elenco dei record, proponendo anche un campo di ricerca e la possibilità di definire i campi da visualizzare e il criterio di ordinamento. Inoltre, con il tasto + è possibile aggiungere nuovi record, ovviamente anche a una collezione caricata dal Mac.
Con un tap su un record si passa alla visualizzazione di dettaglio, che supporta diverse tipologie di dati, tra cui le classifiche e le immagini. In basso si trovano i pulsanti di navigazione nei record della libreria, un pulsante per accedere alle collezioni (da qui è possibile associare un record a una o più collezioni) e un tasto per cancellare il record.
Tutti i campi sono modificabili e gli URL possono essere selezionati: in tal caso il link viene aperto in Safari. Anche le immagini sono ben supportate: selezionandole vengono aperte a tutto schermo e si può cancellarle, riacquisirle (da libreria foto o fotocamera) o inviarle via mail. Anche i numeri di telefono e gli indirizzi di posta possono essere utilizzati per avviare una chiamata o la composizione di un messaggio.
In alto nel pannello di modifica del record è presente il pulsante Fields che consente di modificare i campi della libreria.
Questo pannello permette di cambiare ordine dei campi, inserirne di nuovi o cancellarli. Le tipologie di dato supportate su iPhone sono: testo, numero, scelta, casella di spunta, media, data, ora, durata, valuta, voto, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail, URL, account IM. Non sono tutte quelle implementate in Bento per Mac, ma sono comunque sufficienti a svolgere le principali e basilari attività che ci si aspetta da un database personale… da telefono.La scheda Home presenta una sorpresa: facendo tap sul pulsante in alto a sinistra si passa da Cover Flow alla vista a elenco, dove è possibile vedere, oltre alle librerie, anche le collezioni relative. Come si diceva, le collezioni intelligenti non vengono sincronizzate, neanche in modalità di sola lettura. Da qui è possibile, tramite i pulsanti All e Libraries, passare alla visualizzazione di tutto o delle sole librerie. Con il tasto Modifica è possibile accedere alla cancellazione e riordino di quanto presente a schermo.
Un altro aspetto interessante della scheda Home è il tasto informazioni, che consente, come se l’icona della libreria fosse la copertina di un CD, di visualizzare l’altro lato, dove sono riportate le collezioni.
Tra le altre due schede a cui si può accedere facendo tap sui pulsanti in basso nello schermo, la prima è relativa alla funzione di ricerca, che avviene sempre e comunque su tutte le librerie presenti (per cercare selettivamente in una singola libreria è necessario utilizzare il campo di ricerca presente nella stessa). La seconda scheda consente di creare una nuova collezione on-the-go, presentando in Cover Flow i modelli presenti nel programma. La creazione della libreria avviene tramite un tap su Create Library (come per Bento su Mac, ogni libreria appena creata contiene un record d’esempio).
Le librerie create sul telefono vengono sincronizzate con il Mac alla successiva connessione. Aprendo la libreria si potrà costatare la presenza delle informazioni digitate su iPhone.
Infine, sempre dalla scheda Home è possibile accedere all’aiuto in linea, tramite il pulsante Help, che non fa altro che richiamare Safari e aprire la documentazione relativa a Bento sul sito di FileMaker, fortunatamente ottimizzata per la visualizzazione su iPhone.
In conclusione, Bento for iPhone si dimostra un ottimo programma. Offre molto per il prezzo che costa e si rivela un accessorio indispensabile per chi utilizza Bento e possiede un iPhone: è infatti lo strumento per portare sempre con sé, e a portata di mano, tutte le informazioni affidate al proprio database personale.
Scheda riassuntiva
Punteggio
4/5
info
www.filemaker.it - iTunes
prezzo
€ 3,99
Pro
- visualizzazione e modifica dei propri database on-the-go;
- potenti funzionalità
Contro
- interfaccia e temi solo in inglese
- non è identico alla versione desktop
Tag: iPhone






