Arriva la pubblicità a pagamento nelle ricerche dell’App Store

Apple l'aveva anticipata e alla fine siamo arrivati al suo debutto: la pubblicità a pagamento sull'App Store. Dalla prossima settimana gli sviluppatori iOS potranno acquistare il "diritto" di apparire in cima ai risultati delle ricerche che gli utenti eseguono sull'App Store. Per ora la novità riguarda l'App Store statunitense.

Come chi fa pubblicità sul motore di ricerca di Google, gli sviluppatori potranno chiedere di apparire in base a caratteristiche specifiche delle ricerche, "acquistando" determinate parole chiave, e anche di chi esegue la ricerca, come il sesso o la posizione geografica. Non esistono limiti inferiori di spesa e tutta la gestione della campagna pubblicitaria è, secondo Apple, molto semplice e immediata.

Secondo Cupertino il 65 percento dei download delle app avviene dopo aver effettuato una ricerca e quindi essere in evidenza in questa fase è importante. Gli utenti comunque non vedranno più di un annuncio per ricerca e questo dovrà essere coerente e rilevante, quindi non basterà pagare tanto per apparire sempre.

C'è poi una precisa attenzione alla privacy: niente pubblicità per chi ha meno di 13 anni, niente tracciamento degli utenti e nessun accesso a informazioni custodite in app diverse da App Store.

 

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