Apple Store in India? Solo se sono “a chilometro zero”…

Gli Apple Store sono una presenza iconica di Apple in qualsiasi nazione e sono anche un modo per esportare un modo di vedere l'informatica personale, a partire dal processo di vendita. Logico quindi che il braccio retail di Cupertino voglia mettere piede anche in India, mercato sempre più importante ora che USA, Europa e Cina stanno mostrando un rallentamento dei consumi.

Ma - racconta l'agenzia Reuters - Nuova Dehli non sembra avere intenzione di lasciare ad Apple campo libero. Fonti non ufficiali hanno dichiarato che la casa di Cupertino dovrà sottostare alla norma secondo cui le aziende straniere che intendono aprire propri Store in India devono vendere almeno il 30 percento di prodotti realizzati in India. Cosa impossibile per Apple: la maggior parte dei prodotti con la Mela è fatta in Cina e così è anche per altri prodotti non Apple in vendita negli Apple Store.

Secondo Reuters non sembra che ci sia modo di aggirare il blocco. Esiste una esenzione per i prodotti ad alto contenuto tecnologico ma quelli di Cupertino non sono considerati abbastanza all'avanguardia da farne parte. È una frenata per Apple, considerando anche che il CEO Tim Cook ha di recente incontrato il primo ministro indiano proprio (pare) per rafforzare la presenza dell'azienda in India.

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