Ambiziosi progetti per Cover Store

Cover store

Cover storeUn prodotto fantasioso, capace di “vestire” i supporti tecnologici con un guizzo glamour.
È quanto proposto da Cover Store, fenomeno socio-imprenditoriale nato nel 2012 per offrire oltre 300 referenze, che spaziano dalle texture tessili ai cartoon, dalle frasi sentimentali alle monocromie cool, mettendo a frutto la naturale vocazione dei suoi fondatori, tutti sotto i trent’anni, a sfruttare la potenza dei social network.
Aperto a Brescia il primo punto vendita diretto, l'insegna Cover Store è oggi già replicato in altre 32 realtà, cui si sono via via aggiunti altri trenta affiliati in franchising.
Con sette milioni di euro di fatturato attesi per il 2016, un milione di follower su Facebook e due milioni su Instagram, la strategia di Cover Store si conferma una sola e punta sul coinvolgimento diretto di tutti gli acquirenti che entrano in negozio a cui ora è dedicato anche un canale di vendita su Whatsapp per offrire un call center permanente all’utenza, che può così informarsi in merito alle cover e acquistare attraverso l’apposita app, pagando in contrassegno.

Si guadagna dando voce alle mode del momento

Da sempre fotografati con la cover appena acquistata o invitati a farsi un selfie e a taggarsi online venendo incontro allo spirito di aggregazione tipico nell’approccio dei giovani al Web, i clienti di Cover Store hanno, infatti, via via visto arricchire la proposition grazie a guerrilla marketing con celebrità di varia natura, come calciatori e personaggi noti al grande pubblico, invitati a provare le cover e a utilizzarle divulgandone successivamente le immagini.
I selfie sono cresciuti di pari passo con un’offerta unica che, segmentata su target potenziali diversi, per raccogliere adulti e giovanissimi a partire dagli 11 anni in su, offre prodotti con fasce di prezzo che vanno dai 19,99 euro ai 24,99 fino ad arrivare a esempi unici, quanto eclatanti, realizzati in oro.

La roadmap per il 2016

Oltre 200mila esemplari prodotti ogni anno e destinati a crescere, anche grazie alla prima licenza firmata dall’azienda con la società Juventus Calcio a cui dovrebbero presto aggiungersene altre, assicurano un business promettente per chi intende cimentarsi. Nel 2016 in corso, infatti, Cover Store intende aumentare del 50% i negozi diretti e raddoppiare i franchisee guardano, oltreconfine, anche verso Olanda, Spagna e Santo Domingo.
Nel frattempo, oltre alla sostituzione del layout originario con un mood ancora più accattivante mentenendo, però, la possibilità di toccare con mano le cover proposte, in Italia sta partendo il programma di endorsement in locali e discoteche con l’obiettivo di creare una dozzina di eventi in altrettante cool location sparse fra grandi città e riviera romagnola.

 

 

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