L’Osservatorio Trimestrale sulle Comunicazioni, in base alla definizione che la stessa Agcom offre sul sito, “mira a fornire una visione di sintesi sul quadro congiunturale di tutti i mercati di interesse dell’Autorità”. I dati dell’ultimo Osservatorio sulle comunicazioni 2016, pubblicato in questi giorni dall’Agcom, offrono interessanti indicazioni sulle tendenze in atto nel settore delle telecomunicazioni.

Il più significativo per gli utenti delle tecnologie digitali è il drastico calo di SMS negli ultimi anni. È la stessa Agcom a sottolineare come l’invio di SMS sia “cannibalizzato” dalle nuove applicazioni di comunicazione, in particolare WhatsApp che, come sottolineiamo anche nell’articolo sulle prime dieci app da installare su un nuovo iPhone, è la piattaforma di messaging sulla quale ci sono probabilmente tutti i nostri contatti. Gli SMS inviati da inizio anno sono stati 17,8 miliardi e “si sono ridotti del 27,7% rispetto allo stesso periodo del 2015 e di oltre il 75% rispetto al livello massimo raggiunto nel 2012 (72,2 miliardi)”. In questi ultimi cinque anni il volume di SMS si è dunque ridotto di ben il 75%.

Altri dati interessanti riguardano gli accessi complessivi alla rete fissa a banda larga, che superano le 15,4 milioni di unità (con una crescita di 630mila unità su base annua), e le linee NGA (Next Generation Access, semplificando: le linee in fibra ottica) che superano i due milioni, con una crescita di 720mila dall’inizio dell’anno. Anche la banda ultra-larga registra dunque una crescita significativa.

Il comunicato riguardante l’Osservatorio sulle comunicazioni 2016  snocciola altri dati interessanti sulle linee fisse, su quelle mobili, sul mercato dell’editoria e su quello televisivo. Oltre al resoconto dettagliato del comunicato, l’Agcom pubblica sul sito anche i dati in formato Excel, per chi è interessato a tutti i numeri.   

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